Tappezzare un divano: come farlo da soli

tappezzare divano
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Tappezzare un divano non è affatto complicato, infatti con questa operazione si può ridare nuova vita ad un pezzo importante dell’arredamento di casa nostra.

Quante volte guardiamo la tappezzeria del nostro divano e pensiamo a possibili cambiamenti, perché logora o semplicemente perché non più consona al resto dell’arredamento. La soluzione c’è, senza per forza ricorrere all’acquisto di un nuovo divano, tappezzandolo con la stoffa che più ci piace.  In questa breve guida vedremo come fare per smontare la tappezzeria vecchia e montare quella nuova. Il livello di difficoltà non è bassissimo, ma assolutamente fattibile anche da un personale non specializzato.

Togliere la vecchia tappezzeria

Innanzitutto bisogna smontare la vecchia tappezzeria dal divano. Ci sono due scuole di pensiero in questo senso: una vuole che non si smonti la vecchia tappezzeria e si monti la nuova sopra, anche per rendere più resistente un’eventuale tessuto non troppo corposo; un’altra vuole invece che si smonti del tutto la vecchia tappezzeria.

Togliere la tappezzeria dai cuscini è semplice, basta aprire l’apposita cerniera e togliere l’imbottitura interna. Il vecchio rivestimento non va assolutamente buttato via: farà da guida per la cucitura del nuovo.

Un divano, specialmente se di costruzione non superiore a 20 anni è assemblato, ossia composto da diverse parti avvitate tra loro. All’interno del divano vi è una struttura in legno, divisa in parti assemblate tra loro: occorre poggiare il divano sullo schienale e trovare le viti di assemblaggio per separarlo in pezzi. In questa maniera sarà più facile togliere la tappezzeria da tutto il divano.

Step by step

Una volta che abbiamo a disposizione tutte le parti separate della vecchia tappezzeria possiamo procedere all’assemblaggio del nuovo rivestimento.

Si accennava sopra al fatto di non buttare via le vecchie parti di rivestimento, in questa fase hanno un’importanza fondamentale e cioè quella di farci da perfetta guida.

Innanzitutto, bisogna acquistare la stoffa per realizzare la nuova tappezzeria del divano, basterà recarsi in uno dei negozi specializzati e scegliere il tessuto e il colore che più ci piacciono. Meglio portare con sé la vecchia tappezzeria per essere certi di acquistarne il giusto metraggio.

Arrivati a questa fase si aprono due strade innanzi a noi: se ce la caviamo con la macchina per cucire possiamo fare il lavoro interamente da soli, sempre prendendo come riferimento i vecchi pezzi di stoffa. Ricopiandoli alla perfezione otterremo un rivestimento a misura perfetta. Ma se non siamo pratici di taglio e cucito, è consigliabile rivolgersi ad un professionista che potrà realizzare il lavoro alla perfezione.

Ottenuti tutti i pezzi che ci servono per la nuova tappezzeria, non rimane che assemblare il nostro ‘nuovo’ divano. Anche qui si aprono due strade possibili: una è quella che prevede il montaggio della nuova tappezzeria direttamente sull’imbottitura, l’altra è quella che invece prevede il rimontaggio della vecchia e sopra quella nuova.

A questo punto non rimane che assemblare nuovamente il divano rimontando tutti i pezzi: abbiamo in pratica terminato il lavoro.

Un buon consiglio è quello di pulire in maniera approfondita l’imbottitura ‘nuda’ con l’occasione; un generatore di vapore domestico sarebbe l’ideale in questo senso.

Ora che sappiamo come fare per tappezzare il nostro divano, mettiamo all’opera la nostra fantasia!

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