Salvavita: perché è fondamentale in casa

Cosa è il salvavita-Quando serve

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Avere un salvavita in casa è di fondamentale importanza per la propria salvaguardia e sicurezza personale. Vediamo perché.

Installarlo nella propria casa è di fondamentale importanza. Il salvavita è un interruttore magnetotermico differenziale, che ha la funzione di interrompere in modo istantaneo il flusso elettrico di un impianto casalingo o di un ufficio, nel caso avvenga una dispersione di corrente elettrica. Essa potrà andare a verificarsi, quando il nostro corpo viene a contatto con la corrente elettrica.

Cosa è il salvavita

Una scossa di corrente elettrica potrà causare gravissimi danni alla vostra persona, anche la morte. Gli ultimi studi e statistiche effettuate hanno confermato di come i casi di folgorazione in casa e al lavoro, sono tutt’altro che rari. Le morti che avvengono per shock elettrico, sono infatti la quinta causa che causa delle morti sul lavoro. Le folgorazioni rappresentano inoltre l’uno per cento della percentuale relativa alle morti domestiche. Proprio per contrastare il risultato di queste statistiche decisamente non ignorabili, la Legge 37/08, rende già da molti anni obbligatorio l’installazione del salvavita in tutti gli impianti elettrici.

Il salvavita è un interruttore di protezione e sicurezza che viene posizionato a protezione del cavo elettrico principale della vostra abitazione o ufficio, all’uscita del contatore generale. La sua funzione sarà quella di prevenire dispersioni elettriche che potrebbero interessare ambienti anche esterni alla vostra abitazione o ufficio. Per fare un esempio, le dispersioni elettriche potrebbero avvenire anche nel vostro giardino o garage. L’interruttore salvavita, controllerà i flussi di corrente dei vostri ambienti, sia in entrata che in uscita, che tendenzialmente sono caratterizzati dalla stessa intensità. Nel caso di una discrepanza dei due flussi, si andrà a generare un campo magnetico che attrarrà verso di sé un gancio di piccole dimensioni, spostandolo e facendo scattare una molla collegata al salvavita, che farà disattivare immediatamente i contatti con la sorgente dell’elettricità.

Quando serve

Quando avviene una discrepanza dei flussi di corrente, il salvavita provvederà a scaricare la corrente a terra, grazie ad un circuito alternativo. In questo modo verrà impedito che si vadano a creare dei danni al nostro corpo, nel caso di un contatto dunque sarà necessario avere la certezza che  funzioni correttamente. A questo scopo dovremo eseguire periodicamente dei controlli sul nostro dispositivo salvavita. Per lo scopo dell’efficienza, il dispositivo salvavita è dotato di un pulsante che, una volta premuto, simulerà una situazione di dispersione elettrica. Premendo il pulsante, l’interruttore del salvavita scatterà, azionando il relativo blocco della corrente elettrica.

Sarà necessario effettuare l’operazione di controllo del nostro salvavita, almeno una volta al mese. L’utilizzo dell’energia elettrica è fondamentale nelle nostre case e nei nostri uffici. E’ tuttavia molto importante non trascurare mai il problema della sicurezza degli abitanti. Come abbiamo visto in precedenza, i problemi di cortocircuito e dispersione delle corrente elettrica, sono tutt’altro che dei casi anomali. Per questa ragione la legge obbliga oggi gli abitanti degli immobili italiani, a dotarsi di questi sistemi di sicurezza efficienti.

Consultando Fixool, potrete scoprire il funzionamento e le caratteristiche di vostri dispositivi di sicurezza.

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