Processo di sanificazione: in cosa consiste

Negli ultimi mesi abbiamo visto come igienizzare, disinfettare e sanificare gli ambienti è diventato essenziale per le nostre vite. Proteggere i nostri spazi e tutelare la nostra salute è ormai necessario, oltre che obbligatorio. L’isolamento, che in un primo momento poteva sembrare essere una valida soluzione, non basta più: è importante eliminare a fondo acari e batteri, creando uno spazio perfettamente sanificato. La Fixool, leader nel settore dell’igiene, risponde perfettamente a questa particolare esigenza.

Cosa vuol dire sanificare?

Spesso per sanificazione si intendono diverse e differenti pratiche, che comportano procedure simili ma risultati diversi. Bonificare, igienizzare, disinfettare: tutti sinonimi. Sanificare un ambiente, però, è un particolare sistema di pulizia che permette non solo l’uccisione dei batteri ma anche il fermo della loro riproduzione. Si tratta di una pulizia particolarmente aggressiva, con un risultato certamente ottimale, ma molto forte. Per questo, la procedura di sanificazione deve essere svolta da professionisti del settore, esperti nell’utilizzo di prodotti chimici e sistemi di protezione. La normale pulizia non riesce ad eliminare i batteri in particolari zone, come per esempio le tubature, e per questo la sanificazione è la soluzione ideale.

Diversi sono i tipi di sanificazione che possono essere utilizzati: vi è quella che utilizza il vapore, quella ad ozono o al perossido di idrogeno. Tutte procedure valide, da non confondere però con l’igienizzazione o la disinfezione. Con la prima si intende la normale pulizia, l’utilizzo quindi di acqua e sapone o detergenti pronti che hanno come finalità la sola rimozione di virus, come il Covid-19. La seconda, invece, prevede l’uso di determinate sostanze capaci di uccidere i microrganismi e non solo di rimuoverli come nel precedente caso.

Processo di sanificazione: in cosa consiste

Come effettuare una perfetta sanificazione

A definire in maniera chiara come riuscire ad ottenere una sanificazione perfetta è il Ministero della Salute. Nella circolare n. 5443 del 22 Febbraio, viene illustrato come procedere al fine di garantire una messa in sicurezza degli ambienti ed una bonifica ottimale. Questo tipo di operazioni, però, devono essere svolte da professionisti del settore, specialisti che sono in grado di utilizzare i prodotti necessari e allo stesso tempo, proteggere se stessi. Una procedura di tale portata prevede l’utilizzo di appositi DPI, ovvero maschera facciale con filtro 214 ABEK1, guanti in pvc e tute in tyvek, oltra ad atomizzatori nebulizzatori ULV, ovvero tutte quelle attrezzature che trasformano i liquidi in microgocce di diametro compreso tra i 50 e i 100 micron.

Tra i prodotti presenti sul mercato, però, ve ne sono alcuni che garantiscono una completa bonifica degli ambienti: parliamo di sostanze a base di ipoclorito di sodio (banalmente noti come candeggina) o a base di etanolo al 70% (l’alcol etilico). Queste non solo si presentano come i migliori prodotti utilizzabili al fine di fermare la proliferazione dei microrganismi, ma sono anche consigliati dall’Istituto Superiore di Sanità. E’ sempre però importante ricordare che tali sostanze sono particolarmente forti e per questo è vietato l’utilizzo dei locali durante e subito dopo la fine della procedura.

I processi di sanificazione sono comunque diversi e prevedono diverse fasi. Questo perché è importante combattere in maniera graduale ed incisiva i batteri, arrivando ad un fermo totale della loro rigenerazione nelle zone trattate. E’ sempre utile partire da una pulizia completa, attraverso l’utilizzo di acqua e detergenti di uso comune e quotidiano. Fatto ciò è possibile effettuare la decontaminazione, grazie all’applicazione di ipoclorito di sodio al 0,1 % o, se necessario, etanolo al 70%.

Spesso, soprattutto negli uffici, è possibile che i cicli di lavaggio danneggino i tessuti; per questo è opportuno rilevare i materiali a 90°. L’utilizzo di sostanze chimiche può gravare anche sulla salute delle persone, quindi è importante il riciclo dell’aria. Aerare gli ambienti è fondamentale per permettere alle zone trattate di perdere quelle particelle tossiche che se inalate potrebbero causare danni alle vie aeree.

Fixool: pulizia e sanificazioni

Quando quindi intendiamo sanificare in maniera definitiva un ambiente, è opportuno rivolgersi a chi conosce bene le procedure e assicura un risultato. Fixool, presente sul mercato dal 2007, fa proprio questo: attraverso una piattaforma web, mette in contatto i propri clienti con i migliori professionisti del settore, trovando una soluzione rapida ed efficace. Un home service completa, in cui trasparenza e fiducia si coniugano creando una perfetta organizzazione. Che si tratti di idraulica, elettrica o per l’appunto sanificazione degli ambienti, rivolgiti a Fixool, punta alla qualità.

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