Manutenzione straordinaria caldaia, quando chiamare i professionisti

La manutenzione della caldaia è un’operazione di controllo che, per mostrare i suoi veri vantaggi a livello economico, dovrebbe essere svolta almeno una volta l’anno.

Si presenta come un’operazione di routine piuttosto semplice di cui ci si può occupare anche personalmente.

Tuttavia, quando si parla di manutenzione straordinaria della caldaia bisogna rivolgersi per legge ad un professionista qualificato. 

Si definisce “manutenzione straordinaria” quel tipo di manutenzione richiesta in seguito a : guasti improvvisi, accensione di spie e altre tipologie di malformazioni.

È bene precisare che ogni intervento del tecnico, sia esso straordinario o ordinario, deve essere per legge registrato sul libretto della caldaia su cui si svolge l’intervento .

I principali guasti alle caldaie

Esistono precise tipologie di guasti alla caldaia che hanno bisogno di particolari competenze per essere risolti. Per tutti questi interventi si consiglia, dunque, l’intervento di un esperto qualificato, in modo da evitare che anche il problema apparentemente più piccolo possa trasformarsi in un danno dalle gravi ripercussioni economiche.

Di seguito l’elenco dei principali guasti alla caldaia:

  • La caldaia si spegne all’improvviso: non di rado la caldaia si spegne durante il suo normale funzionamento provocando situazioni di disagio a chi ne sta stava usufruendo. Anche in questa eventualità la causa del malfunzionamento sarebbe da ricondursi al mancato arrivo del gas alla caldaia o ad un arrivo comunque insufficiente per il suo funzionamento. Per scongiurare altri blocchi improvvisi il professionista si occuperà della pulizia dei filtri rompigetto dei rubinetti.
  • La pressione dell’acqua risulta essere troppo bassa: tra i guasti più conosciuti ricordiamo sicuramente quello della pressione bassa. Tra le cause principali di questa tipologia di questa inadeguatezza annoveriamo: il vaso d’espansione guasto o scarico, una perforatura nello scambiatore, guarnizioni secche e, infine, le perdite d’acqua all’interno dell’impianto.

Un intervento base che si può tentare in questo caso è quello di aprire il rubinetto di carico in modo da ripristinare la pressione ad un valore che si aggiri intorno a 1, 2-1,3 bar a freddo. Ovviamente, se ciò non funziona sarà necessario l’intervento di un professionista che risolverà il problema eseguendo operazioni di gran lunga più complesse.

  • Si verificano ingenti perdite d’acqua: Le perdite d’acqua sono un problema non solo a livello economico, ma anche ambientale e necessitano pertanto di un intervento quanto più immediato possibile. Alla radice di questo malfunzionamento troviamo: un raccordo lento, una guarnizione usurata oppure alla pressione troppo elevata nel circuito di riscaldamento. Si può provare ad intervenire personalmente spegnendo il riscaldamento in modo da verificare che la chiusura del rubinetto di carico sia avvenuta correttamente. Se ciò non basta allora bisogna rivolgersi quanto prima ad un tecnico esperto in modo da ottenere delle linee guida più specifiche e un intervento mirato. 
  • Non è possibile accendere la caldaia : questa difficoltà è collegata al mancato arrivo del gas alla caldaia o al guasto o malfunzionamento di alcune parti della caldaia stessa. Il personale esperto si occuperà di ripristinare la conduzione del gas o di riparare le componenti danneggiate.
  • L’ acqua calda viene erogata in quantità non sufficienti: La scarsità di acqua calda è un problema comune legato al malfunzionamento della caldaia.

La causa di tale guasto è generalmente da ricondursi ad una ‘usura dello scambiatore sanitario o alla presenza di calcare nelle tubature.

Per evitare tale problema bisogna compiere una verifica routinaria dei filtri rompigetto di ogni rubinetto. Qualora da questa verifica risultasse che la pulizia non è stata compiuta adeguatamente sarà necessario l’intervento di un tecnico esperto. In questo caso il suo compito sarà quello di procedere alla pulizia dello scambiatore con un prodotto chimico oppure , se la situazione si presenta ormai come irreparabile, dovrà semplicemente sostituirlo. 

Tipologie di caldaia 

Le caldaie possono essere classificate in più modi a seconda delle diverse caratteristiche che si vanno a considerare. Una prima divisione viene eseguita in base al tipo di combustibile impiegato:

  • caldaie a metano
  • caldaie a gpl
  • caldaie a gasolio
  • caldaie a pellet
  • caldaie a legna

A seconda dell’utilizzo che si fa del gas di combustione si distingue fra una caldaia tradizionale e una caldaia a condensazione.

La caldaia tradizionale va a dissipare il gas di combustione, mentre la caldaia a condensazione sfrutta invece questo gas per produrre ulteriormente calore ed è a tenuta stagna. 

La caldaia elettrica può essere paragonata a quella gas, con l’unica differenza che con la prima tipologia non avviene la combustione e si ottiene così un notevole risparmio energetico.

 Caldaia guasta? Contatta Fixool 

Fixool è la prima piattaforma di Home-service attiva sul territorio italiano. L’obiettivo è quello di mettere in contatto gli utenti con dei professionisti qualificati e disponibili 24 ore su 24 per qualsiasi tipo di emergenza nell’ambito della manutenzione, della ristrutturazione e dell’assistenza.

Se la tua caldaia è guasta, non si accende più o si spegne all’improvviso non temere!

Andando sul sito di Fixool potrai accedere alla categoria “Idraulici” e , una volta compilato il form di descrizione del tipo di emergenza, verrai immediatamente contattato da uno dei nostri tecnici esperti. Fixool è attivo su tutta la provincia di Milano e garantisce un intervento professionale, puntuale ed efficiente

Gli artigiani di Fixool vengono tutti accuratamente selezionati e si distinguono per la loro competenza, la loro cordialità e la loro capacità di risolvere ogni tipologia di guasto possibile in poco tempo e ad un prezzo conveniente.  

© 2018-2020 Fixool

Comments

comments