Gasatore d’acqua: è possibile costruirne uno in casa

Con un gasatore acqua fatto in casa potrete ridurre le spese relative all’acquisto di acqua frizzante. In questo articolo vi spieghiamo come costruirlo.

La passione per l’acqua gasata.

L‘acqua gasata è amati da molti per via del suo gusto frizzante e per l’aiuto che fornisce in fase di digestione. Per molte persone le bollicine rappresentano una piacevole alternativa all’acqua liscia. Per averla direttamente dal rubinetto, potete realizzare un gasatore fatto in casa.

Acqua gasata in bottiglia o da produrre in casa

Gli amanti dell’acqua frizzante, diversamente da chi preferisce quella liscia, non possono berla comodamente dal rubinetto. In assenza di un gasatore acqua, dunque, l’acquisto delle bottiglie appare inevitabile. Ma qual è la soluzione ideale? Continuare a prendere le bottiglie, comprare un gasatore o costruirne uno con il fai da te? Vediamo di seguito se è meglio comprare direttamente l’acqua gasata o se è preferibile costruire un gasatore in autonomia.

L’acqua gasata in bottiglia, sebbene sia la soluzione più comune e pratica, porta con sé numerosi svantaggi. Innanzitutto la spesa, la quale può diventare quasi giornaliera se in casa viene consumata da più persone. Altri contro del consumo dell’acqua frizzante in bottiglia sono certamente l’impatto ambientale, rappresentato in particolar modo dalla plastica delle bottiglie da smaltire, e anche dalla la fatica fisica. Chi non è più giovanissimo può avere infatti qualche problema, in particolar modo se poi deve portare la confezione su per le scale per tornare nella sua abitazione.

Le spese relative al gasatore acqua fai da te, al contrario, sono nettamente inferiori poiché, come vedremo, si riducono all’acquisto di ghiaccio secco a cilindretti di tanto in tanto. Anche l’ambiente ne trae però giovamento. In questo caso è infatti possibile riutilizzare le stesse bottiglie, per cui la loro sostituzione è meno frequente. Inoltre, non comporta alcuna fatica fisica, dato che l’acqua proviene dal rubinetto. L’unico inconveniente è che l’acqua prodotta non sarà pronta all’uso, ma occorrerà attendere almeno 12 ore prima di berla. A questo problema si potrà ovviare preparando più bottiglie d’acqua con almeno un giorno di anticipo.

I gasatori d’acqua sul mercato e il loro costo

Le principali marche sul mercato dei gasatori d’acqua sono Sodastream, Beghelli e Happy Frizz. Ognuna di esse propone modelli più o meno elaborati, la cui spesa minima si aggira intorno ai 70€. Il problema di fondo dei gasatori presenti sul mercato, però, non è tanto quella del prezzo di vendita quanto di quello delle ricariche. Le organizzazioni a tutela dei consumatori hanno infatti dimostrato che, a causa di queste, la spesa annua per ottenere l’acqua frizzante con questi macchinari è mediamente di 265 €, a fronte di 204 € impiegati per le bottiglie.

Per questo motivo, se volete risparmiare veramente, è preferibile costruire un gasatore d’acqua fatto in casa. Ecco come fare!

I materiali necessari

La realizzazione del gasatore acqua fatto in casa prevede l’utilizzo di diversi strumenti e materiali. Innanzitutto vi occorre una bottiglietta da 75 cl, come quelle di acqua tonica. Questa, per far sì che il gasatore funzioni al meglio, deve essere particolarmente resistente. Il tappo che la chiude dovrà essere bucato, per cui munitevi anche di una morsa e di un trapano con punte adatte per eseguire un foro di 13/14 mm circa.

Proseguendo nel lavoro, vi occorrerà una bomboletta vuota, dello stesso tipo di quelle utilizzate per la ricarica dei gasatori. Al suo interno dovrà essere posto del ghiaccio secco a cilindretti, per cui dovrete munirvi di guanti per maneggiarlo con attenzione. Per capire quanto ghiaccio dovrete inserire è necessaria una bilancia digitale. Grazie a questa, infatti, sarete in grado di capire se verrà raggiunta la quantità massima di anidride carbonica ospitabile dalla bomboletta.

Successivamente, passerete alla parte più tecnica del lavoro. Prima di tutto vi occorre un innesto rapido, come quello per i tubi per compressori. Vi occorreranno anche due raccordi. All’interno di uno di essi dovrete inserire una molla ed un pallino d’acciaio, per il quale ci si può servire ad esempio di una perlina. Per fare i vari collegamenti dovrete procurarvi anche due adattatori femmina-femmina. Infine, per portare a termine il lavoro, avrete bisogno di un rubinetto a sfera, il quale verrà collegato alle parti già costruite con un tubo per compressori.

Ora che avete tutto l’occorrente potete iniziare a costruire il gasatore acqua fai da te!

Ecco come costruire un gasatore d’acqua

Per prima cosa prendete la bottiglietta da 75 cl, che ovviamente dovrà essere vuota, e toglietele il tappo. Infilate quest’ultimo in una morsa ed eseguite un foro centrale di 13/14 mm. Prendete la bomboletta vuota – potete assicurarvi che lo sia rimuovendo la valvola di sicurezza – e svitate il raccordo superiore. Ora indossate i guanti e, all’interno di essa, inserite il ghiaccio secco. Come  già detto, dovete immettere solo la quantità consentita dalla bomboletta che viene riportata sull’etichetta, in genere 425/450 g.

Dopo aver messo il ghiaccio richiudete subito la bombola con il suo tappo. Se la lasciaste troppo aperta, infatti, l’anidride carbonica evaporerebbe in gran quantità. Nel tappo bucato della bottiglia, invece, dovete inserire l’innesto rapido. Poi, con l’ausilio di un raccordo, avvitatelo e fissatelo. All’interno del secondo raccordo dovrà invece essere posizionata una molla, la quale, sull’altra estremità, ospiterà la pallina d’acciaio che potrete fissare nel passaggio successivo. A questo punto anche il secondo raccordo potrà essere inserito nell’innesto rapido. Il tappo e il secondo raccordo possono essere collegati con un adattatore femmina-femmina. Una volta avvitato, la pallina d’acciaio si troverà all’interno di questo.

Servendovi di un secondo adattatore femmina-femmina, e di un tubo per compressori, agganciate ciò che avete assemblato finora con il rubinetto a sfera. A quest’ultimo dovrà essere collegata la bomboletta con l’anidride carbonica (quella con il ghiaccio), mentre dall’altro lato dovete richiudere la bottiglietta, che dovete riempire fino a circa 50 cl, con il tappo forato. Completate il lavoro girando il rubinetto almeno 4/5 volte, poi scollegatelo e scuotete un po’ la bottiglia. Prima di assaggiare l’acqua, fate passare 12 ore, le cui ultime 2 o 3 in frigorifero. Così facendo, l’acqua assorbirà meglio l’anidride carbonica e sarà pronta per essere bevuta!

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