Cosa fare quando la caldaia perde acqua da sotto

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Cosa fare quando la caldaia perde acqua da sotto

La vostra caldaia sta perdendo acqua e non sapete come comportarvi? In questo articolo vi diamo tutte le informazioni di cui avete bisogno!

Può capitare, con il passare del tempo, che la caldaia inizi a perdere acqua. In tal caso non bisogna farsi prendere dal panico, in quanto molto spesso questa situazione non è associata ad un guasto. Le soluzioni per far fronte a questa fuoriuscita sono diverse. Vediamone alcune!

Primo intervento

Innanzitutto occorre capire da dove, e in che modo, avviene la perdita d’acqua. Ogni situazione prevede infatti una soluzione specifica. Inoltre, come già detto, in alcuni casi il problema potrebbe essere una cosa da niente, mentre in altre potrebbe trattarsi di un guasto vero e proprio.

Osservate quindi la perdita. Nel caso in cui l’acqua sia abbondante, la prima cosa da fare è quella di controllare la pressione della caldaia. Lo stesso sarà necessario qualora la perdita avvenga anche con l’apparecchio spento.

Se invece la fuoriuscita è di entità ridotta e si verifica solo in alcuni momenti, occorre controllare con cura tutti i tubi ed i raccordi. I tubi ed i raccordi che dovete esaminare sono quelli relativi allo scarico d’acqua.

Principali cause

Prima di vedere nel dettaglio come intervenire, cerchiamo di capire quali sono le principali ragioni che possono portare alla fuoriuscita d’acqua.

Se la caldaia perde molta acqua, il problema può riguardare un aumento troppo elevato della pressione dell’acqua all’interno della caldaia. Quando si verifica quest’ultima condizione, infatti, la valvola di sfogo, al fine di evitare possibili guasti, permette la fuoriuscita del liquido.

Se avviene con la caldaia spenta, la causa è da ricercare in una perdita nelle vicinanze della valvola di sfogo. Ciò può avvenire a causa di livelli elevati di pressione o della presenza di aria all’interno dei termosifoni. Il problema, però, può essere più importante, in quanto potrebbe riguardare danni alla valvola o allo scambiatore.

Qualora la perdita sia costante ma ridotta, il motivo può essere legato ad un tubo o ad un raccordo da sostituire. La stessa causa può essere ricondotta ad una fuoriuscita d’acqua discontinua.

Rimedi fai da te

Con una fuoriuscita abbondante, dovrete ridurre la pressione. Fatelo in modo indiretto, facendo fuoriuscire l’acqua dai radiatori. Dopo aver riattivato la circolazione dell’acqua, potete regolare la pressione della caldaia ad un valore non superiore ad 1,5 bar. Ora, dopo aver bloccato il rubinetto della caldaia, potete verificare l’interruzione della perdita.

La pressione, tra 1 e 2 bar, deve essere regolata anche in caso di perdita dalla valvola di sicurezza. In alternativa provate a spurgare i termosifoni. Se anche così non risolvete, allora il problema sarà riconducibile ai danni allo scambiatore o alla valvola, e, in questo caso, è quindi preferibile che vi rivolgiate ad un tecnico esperto.

Negli altri casi, perdita discontinua o in piccole quantità, identificate il punto in cui avviene la fuoriuscita ed interrompete il flusso d’acqua dal rubinetto principale. Sostituite quindi il tubo o le guarnizioni del raccordo responsabili della perdita. Eventualmente provate a stringere meglio i collegamenti.

Per altre informazioni sulla manutenzione della caldaia, consultate Fixool!

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