Come realizzare una casa domotica con il fa da te

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Come realizzare una casa domotica con il fa da te

Con una casa domotica è possibile gestire tutti i dispositivi ed elettrodomestici della casa attraverso il proprio smartphone.

Negli ultimi decenni la tecnologia ha fatto passi da gigante. All’inizio del secolo i telefonini erano poco più che scatolette in grado di fare chiamate, mandare SMS e poco altro. Oggi sono paragonabili in tutto e per tutto a dei veri computer. Ci hanno semplificato enormemente la vita dandoci la possibilità di parlare con persone residenti dall’altra parte del mondo, permettendoci di reperire le informazioni dal web, ascoltare la musica e via dicendo. Ormai vengono integrati anche nelle auto, attraverso le quali è possibile telefonare alla guida o scaricare App  in tutta sicurezza. Quello che forse non tutti sanno, però, è che lo smartphone può essere utilizzato per migliorare la vita anche all’interno della nostra abitazione. Ciò è possibile grazie alla casa domotica!

Cosa devi sapere sulla casa domotica

La casa domotica è il risultato di una scienza,  la domotica appunto, che studia le modalità attraverso le quali migliorare la qualità della vita nelle mura domestiche. Per far ciò si avvale di numerose discipline, quali: informatica, automazione, design, elettronica, elettrotecnica, telecomunicazioni, architettura ed ingegneria energetica. Grazie ad essa è possibile gestire tutti gli elettrodomestici ed i dispositivi elettronici dal proprio computer o smartphone, anche da remoto. Un notevole vantaggio in termini di tempo e di praticità.

Per poter parlare di casa domotica è necessario che la stessa presenti determinate caratteristiche. Prima di tutto deve essere gestibile in maniera semplice. La domotica è infatti rivolta a tutte le persone indipendentemente dalle loro conoscenze tecniche. Per questo motivo si può controllare ogni aspetto della casa attraverso un’interfaccia user friendly, intuibile nell’utilizzo e priva di potenziali pericoli.

Altre due caratteristiche molto simili tra loro sono l’affidabilità e la continuità di funzionamento. Con la prima si fa riferimento alla funzionalità dell’impianto, il quale deve svolgere i compiti per cui è stato programmato anche nel caso di guasti. Questi ultimi inoltre, se presenti, devono essere notificati tramite report o avvisi. Per continuità di funzionamento si intende invece la capacità dell’impianto di essere pressoché immune da qualunque tipo di guasto, e di fornire il servizio per un arco di tempo particolarmente lungo. Nel caso in cui sia necessario operare delle riparazioni, queste devono essere alla portata di tutti, e devono essere tali che il sistema possa essere riavviato in tempi brevi.

Altro aspetto importante è quello relativo ai costi. Chiunque deve infatti poter accedere all’acquisizione di una casa domotica. Le spese contenute si riferiscono soprattutto ai sensori, quali ad esempio attuatori o sensori, ed alle rete di interconnessione fra i moduli funzionali.

Quali dispositivi installare

Le aree di automazione di una casa domotica sono diverse. Queste riguardano:

  • gestione dell’ambiente: ad esempio attraverso l’illuminazione, la cliimatizzazione o l’azionamento di sistemi di apertura e di ingresso;
  • gestione degli apparecchi: con riferimento agli elettrodomestici quali lavatrici e frigoriferi;
  • comunicazione e informazione: tra cui segreteria telefonica, accesso internet a banda larga o citofoni;
  • sicurezza: con protezione antincendio o antifurto, videosorveglianza, ecc.

I dispositivi da installare sono dunque numerosi. Una casa domotica non deve però averli per forza tutti contemporaneamente. All’inizio si possono installare quelli più urgenti, integrandoli poi con dei moduli compatibili. Ma in che modo funzionano questi dispositivi? Vi facciamo qualche esempio.

Prendiamo quelli legati alla sicurezza, aspetto molto sentito. Attraverso l’impianto domotico sarà possibile monitorare la situazione all’interno della nostra casa in qualunque momento. Nel caso in cui siano presenti delle videocamere di sorveglianza, ad esempio, queste saranno visionabili dal proprio smartphone grazie al collegamento di un’apposita App. Quando l’antifurto, grazie ai sensori presenti nell’abitazione, rileverà la presenza di estranei, invierà prontamente una mail o un SMS al proprietario e, eventualmente, richiedere l’intervento di vigili del fuoco o polizia.

Altrettanto importante è la gestione della termoregolazione negli ambienti domestici. L’impianto infatti, grazie ad un sistema di sensori ed attuatori, è in grado di rilevare la temperatura ed il tasso di umidità esterni. In questo modo permette di regolare in maniera autonoma la temperatura all’interno dell’abitazione, con riferimento anche alle singole stanze. Il vantaggio è rappresentato dall’abolizione degli sprechi, con un conseguente risparmio energetico. In questo modo si eviterà infatti di riscaldare la casa più di quanto se ne abbia veramente bisogno, e si potrà personalizzare la temperatura nei singoli ambienti. Il tutto con pochi click sul proprio smartphone.

Consigli pratici

I vantaggi dell’impianto domotico sono tantissimi. Ma come installarlo con il fai da te? Precisiamo subito che quando si parla di fai da te, in questo caso si fa riferimento all’acquisto di un apposito kit. Questo è comprensivo di tutti i dispositivi, gli attuatori e i sensori di cui avete bisogno per montare il vostro impianto. Ciò non prevede lavori di muratura o operazioni di cablaggio, ma si potrà svolgere tutto in poco tempo e senza alcuna difficoltà.

I kit fai da te presenti in commercio sono dotati di dispositivi wireless, da connettere alle prese ed agli elettrodomestici da automatizzare, e da un computer touch screen. Quest’ultimo andrà a sostituire gli interruttori di vecchia generazione. Come procedere con l’installazione?

Per prima cosa si stacca la corrente in modo da poter lavorare senza alcun rischio. Quindi si rimuove la placca dei vecchi attuatori meccanici, in modo da togliere anche questi ultimi. A questo punto si potrà inserire i dispositivi wireless come se fossero dei classici interruttori di corrente, prestando perciò attenzione alla configurazione dei cavi elettrici. In ogni caso seguendo le istruzioni presenti nel kit in vostro possesso, potrete svolgere queste rapide operazioni con maggior precisione.

Una volta che i dispositivi saranno inseriti occorrerà configurarli. Per fare ciò si dovrà seguire la procedura indicata sul display in dotazione. E per monitorare l’impianto domotico dallo smartphone o dal tablet? In questo caso non si dovrà far altro che installare l’app rilasciata dal produttore del vostro kit. Così facendo potrete gestire tutti gli elettrodomestici della casa dal vostro telefonino, anche nel caso in cui vi troviate a diversi chilometri di distanza.

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