Resistenza scaldabagno: piccola guida per sostituirla

resistenza scaldabagno
resistenza scaldabagno

La resistenza scaldabagno è una delle componenti essenziali per il riscaldamento dell’acqua. Come agire in caso di rottura o malfunzionamento?

Sebbene il boiler sia stato sostituito da dispositivi avanzati tecnologicamente che consentono l’approvvigionamento di acqua calda su una base continua, lo scaldabagno rimane comunque un elettrodomestico presente ancora oggi in molte case. A causa del suo utilizzo frequente, questo può essere soggetto a malfunzionamento o anche a un guasto improvviso mentre fai la doccia o un bel bagno caldo. Per tale ragione, una corretta manutenzione è fondamentale, perché non si verifichi il fatto poc’anzi descritto.

La rottura dello scaldabagno deriva principalmente da un elemento che è alla base del riscaldamento dell’acqua fredda in acqua calda. Come devi comportarti in caso di un guasto del boiler? E soprattutto: è un problema che puoi risolvere tu stesso o serve necessariamente l’intervento di un tecnico?

Questa pagina ti fornirà le istruzioni indispensabili per la sostituzione di quell’elemento che è alla base del funzionamento e dell’utilità di uno scaldabagno: la resistenza. Essendo un elettrodomestico che è a stretto contatto con l’acqua, questa potrebbe indurre la formazione di calcare che, a sua volta, influisce sulla resistenza e sul meccanismo dello stesso scaldabagno. Potrebbe infatti accadere che la resistenza sia usurata dal calcare, se non persino bruciata. La prima cosa da fare è quindi verificare lo stato della resistenza e sostituirla eventualmente con una nuova. Per acquistare la stessa tipologia di prodotto, rivolgiti a un negozio specializzato che ti saprà consigliare in base alla marca e al modello del tuo elettrodomestico.

Come svuotare scaldabagno

Per prima cosa, chiudi il rubinetto dell’acqua e, per non incorrere in eventuali incidenti, ti consigliamo di staccare il collegamento elettrico dello scaldabagno e l’interruttore generale. Munisciti di una chiave a pappagallo per svitare la ghiera, ovvero la punta metallica sopra la valvola di sicurezza, così da scollegare il tubo per l’approvvigionamento dell’acqua fredda. Lascia defluire tutta l’acqua calda, aprendo i rubinetti. Per effettuare questa operazione, procurati un bidone per la raccolta dell’acqua che sarà abbondante. Se lo scaldabagno è al di sopra di una vasca o di un box doccia, non andrai incontro ad alcun tipo di difficoltà. Dopo aver svuotato lo scaldabagno di tutta l’acqua, scollega i cavi elettrici dai morsetti e svita la piastra collegata alla resistenza.

Come smontare termostato e resistenza

Per smontare il termostato, rimuovi la protezione di plastica, al fine di poter togliere la lampadina del termostato dal suo alloggiamento. Scollega i fili dai morsetti ed estrai il termostato tirando con una leggera pressione sulla scatola nera ai quali erano connessi i cavi e dove si trova la barretta di ottone infilata nella resistenza.

Facendoti aiuto con una chiave a tubo, smonta la resistenza; questa volta utilizzando più energia: il calcare sarà presente in gran parte della superficie e dovrai quindi ricorrere a rimedi più “violenti”. Quando avrai smontato entrambi gli elementi, provvedi alla pulizia raccogliendo i residui di calcare e acqua.

Come pulire la resistenza scaldabagno

Lo scaldabagno, dopo la lavatrice, è uno degli elettrodomestico con maggiore suscettibilità alla formazione del calcare, pertanto richiede una cura costante, meglio se effettuata con regolarità e non soltanto nei casi più estremi, quando spesso il malfunzionamento richiede lo smontaggio dell’intero apparecchio. Lavare la resistenza del boiler sotto l’acqua corrente è praticamente impossibile, anche a causa della sua forma e struttura, dobbiamo quindi ricorrere a metodi alternativi per riportarla al suo stato iniziale.

Se la resistenza è sporca, ovvero rivestita completamente di calcare, bisogna pulirla a fondo, ma non è detto che debba essere necessariamente sostituita. Per pulire la resistenza, immergila in una pentola con del classico aceto bianco caldo prima di eliminare le incrostazioni e lo sporco con una spazzola. Scegli una spatola con setole non troppo dure per non danneggiarne la superficie.

Per una pulizia ancora più profonda, anche tra le serpentine, puoi preparare un altro rimedio, sempre a base di aceto. In questo caso, avrai bisogno di 250 ml di aceto, 3 cucchiai di acido citrico (un enzima che viene estratto direttamente dai limoni) e un cucchiaio di olio Johnson per rimuovere anche il calcare più incrostato.  L’acido citrico si trova in vendita anche in farmacia in comode confezioni pronte all’uso. Questa miscela è utilizzabile anche per rimuovere il calcare da ogni altra superficie, che può essere la lavatrice, lavastoviglie o anche rubinetterie.

Per chi non desidera preparare rimedi in casa, ci sono sempre dei prodotti chimici in commercio che garantiscono un risultato ottimale ma che, trattandosi di soluzioni artificiali, possono essere altamente dannose a causa dell’elevato potere corrosivo. In tal caso, prendi le giuste accortezze per non incorrere in bruciature dermiche o intossicazioni dovute all’inalazione degli acidi che li compongono. I più esigenti possono combinare l’utilizzo di queste sostanze con i rimedi fai da te naturali, soprattutto in caso di calcare più persistente: è possibile infatti cospargere il liquido artificiale nella serpentina della resistenza, lasciarlo agire qualche minuto e risciacquare prima di ripetere l’operazione utilizzando, questa volta, uno dei rimedi che ti abbiamo proposto in precedenza. Il risultato sarà lo stesso, ma avrai sicuramente ottimizzato i tempi, grazie all’azione immediata e potenziata di un articolo commerciale.

Prima di procedere alla sostituzione della resistenza, provvedi anche a pulire l’interno del boiler con la stessa soluzione naturale utilizzata per la serpentina: in questo modo rimuoverai il calcare già presente sulle pareti interne, prevenendone la formazione nei periodi successivi.

Sostituzione resistenza scaldabagno

Dopo aver smontato lo scaldabagno, pulito la resistenza o, nel caso più estremo, acquistata una nuova, procedi eseguendo a ritroso le operazioni svolte fino a questo momento. La resistenza e tutti gli altri elementi idraulici con parti filettate andranno rivestite con della stoppa bagnata, per evitare future perdite di acqua. In questo modo, andrai a sigillare tutte le componenti dell’elettrodomestico e avrai la certezza di non avere fuoriuscite gocciolanti dallo scaldabagno. Non ti resta che collegare i tubi, riaprire i rubinetti dell’acqua e ripristinare il collegamento elettrico per tornare all’uso tradizionale del tuo boiler. Dopo questo intervento, meriti sicuramente un bel bagno rilassante o a una bella doccia rinfrescante!

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