Riscaldamento a pavimento: vantaggi e svantaggi a confronto

Vantaggi riscaldamento a pavimento-Svantaggi riscaldamento a pavimento

riscaldamento a pavimento
riscaldamento a pavimento

 

I sistemi di riscaldamento a pavimento sono ottime soluzioni per chi desidera un comfort abitativo di alto livello e oggi, grazie alle nuovissime tecniche di installazione di questi impianti, tale configurazione può essere predisposta in ogni immobile, sia di nuova costruzione, sia antico.

Ma quali sono i vantaggi dei sistemi di riscaldamento a pavimento? Quanto costa realizzare questa tipologia di impianto? Scopriamolo insieme in questa guida pratica!

Riscaldamento a pavimento: come viene installato

Il riscaldamento a pavimento, denominato anche impianto con pannelli radianti, viene installato al di sotto della pavimentazione ed è composto da:

  • Pannello radiante: è formato da un determinato numero di tubi, che ricoprono interamente e in modo omogeneo la superficie delle aree da riscaldare;
  • Pannelli isolanti in PVC: sono utili per coibentare ulteriormente la pavimentazione e adatti come supporti per le tubature;
  • Collettori: grazie a questi dispositivi è possibile regolare la temperatura dell’acqua presente all’interno dei tubi;
  • Massetto: si tratta della copertura da posare sopra alle componenti dell’impianto termico a pavimento. È formato da un mix di composti (cemento, sabbia ecc…) e deve essere realizzato in modo uniforme, per far sì che la superficie su cui si devono applicare i rivestimenti, risulti perfettamente liscia.

Per installare un impianto di riscaldamento a pavimento, occorre, in primis, posizionare e configurare i collettori; dopo tale operazione, si posano i pannelli isolanti e in seguito, le serpentine (tubazioni). Subito dopo, si procede con l’allacciamento dei tubi ai collettori. La fase finale dell’intervento, consiste nella prova dell’impianto, nella posa e rifinitura del massetto e naturalmente, nell’installazione della copertura.

Con i sistemi di riscaldamento a pavimento, la distribuzione uniforme del calore avviene grazie all’irraggiamento diretto della pavimentazione: questo contribuisce ad ottenere un maggiore comfort rispetto ai tradizionali radiatori, poiché la temperatura più elevata viene percepita in tutta la casa, uniformemente e non solo nella zona in cui sono installati i termosifoni.

L’impianto di riscaldamento a pavimento può inoltre essere abbinato sia alle caldaie a condensazione, sia alle pompe di calore: integrando queste tipologie di impianti termici è possibile creare un sistema performante e a basso impatto ambientale.

Vantaggi del sistema di riscaldamento a pavimento 

Gli impianti di riscaldamento a pavimento sono un’ottima soluzione per risparmiare energia e abbassare i costi della bolletta. Ecco tutti i vantaggi legati all’installazione di questa tipologia di sistemi:

  • Comfort: in un impianto di riscaldamento a pavimento il calore viene emesso dal basso verso l’alto: in questo modo, l’immobile in cui tale sistema è installato viene scaldato in modo omogeneo, garantendo un alto comfort abitativo.
  • Estetica: il riscaldamento con pannelli radianti non prevede l’installazione di unità come termosifoni o split, di conseguenza, all’interno dell’abitazione in cui è configurato, non sono presenti ingombri che rovinano l’estetica dei locali.
  • Risparmio energetico e costi contenuti: l’acqua che passa all’interno delle tubazioni di un impianto di riscaldamento a pavimento ha una temperatura molto bassa, che consente comunque di mantenere caldo ogni locale. Per questo motivo, i consumi sono meno elevati e le bollette, poco costose. Abbinando il riscaldamento con pannelli radianti ad apparecchi le cui prestazioni aumentano allo scendere delle temperature, come ad esempio, la pompa di calore, è possibile incrementare il comfort abitativo e contemporaneamente, spendere meno.
  • Versatilità: il sistema di riscaldamento a pavimento può essere installato in qualsiasi tipo di abitazione e sotto pavimentazioni di ogni materiale, come legno, ceramica, gres, resina e molto altro ancora; senza contare che questo tipo di impianto si può sfruttare anche per raffrescare casa.
  • Igiene: installare un impianto con pannelli radianti è vantaggioso per quello che concerne l’igiene: tale sistema, impedisce la formazione di aree umide sul pavimento, pertanto, l’insorgenza di condensa, muffe e funghi è piuttosto rara. Inoltre, non essendo il calore prodotto da combustione, l’aria non è inquinata da sostanze nocive e sono assenti polveri sottili e residui.
  • Temperatura costante: con i sistemi di riscaldamento a pavimento la temperatura è sempre costante e non subisce sbalzi.

Sistema di riscaldamento a pavimento: quanto costa

Installare un impianto di riscaldamento a pavimento è molto vantaggioso, tuttavia, anche se comporta spese di gestione abbastanza contenute, effettuarne la posa è un intervento piuttosto costoso. In generale, per realizzare questa tipologia di impianto termico, i prezzi variano indicativamente da 30 euro a 80 euro al mq, tuttavia, per stabilire in modo preciso il costo complessivo di tale installazione, occorre considerare vari elementi, quali:

  • Tipo di impianto di riscaldamento da abbinare, come la caldaia a condensazione o la pompa di calore. Il costo di una pompa di calore può superare i 20000 euro, mentre il prezzo medio di una caldaia a condensazione di buona qualità, è di circa 1300 euro;
  • Tipologia di materiali utilizzati, la qualità e la quantità.
  • Manodopera: alcuni professionisti percepiscono un compenso a lavoro finito, mentre altri, hanno una tariffa oraria; scegliere l’uno o l’altro sistema di pagamento, a seconda del lavoro da svolgere, può far risparmiare molto denaro. Il prezzo per l’installazione di un sistema di riscaldamento a pavimento varia da 15 euro a circa 40 euro al mq.
  • Le eventuali spese legate alla realizzazione di opere edili: se si desidera installare un impianto a pannelli radianti all’interno di un immobile già costruito, occorre demolire la pavimentazione esistente e smaltirla; queste operazioni possono costare da 5 euro a 20 euro circa al mq.
  • I costi di trasporto dei materiali.
  • La zona geografica in cui si trova l’immobile in cui installare l’impianto termico a pavimento.

Agevolazioni fiscali

Anche se i costi relativi alla realizzazione di un sistema di riscaldamento a pavimento sono elevati, è possibile recuperarli con le agevolazioni fiscali. L’installazione di un nuovo impianto termico consente infatti di usufruire di detrazioni fiscali IRPEF del 50% e 65%, poiché si esegue sia una ristrutturazione dell’immobile, sia un miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio.

Richiedere le agevolazioni fiscali al 50% significa risparmiare anche sulle prestazioni professionali legate alla progettazione.

Per accedere alle detrazioni del 65% è necessario abbinare il riscaldamento a pavimento ad una caldaia a condensazione di classe energetica A o superiore e a sistemi di termoregolazione evoluta previsti dalla legge.

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