Ringhiera: come verniciarla per ottenere un risultato perfetto

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Quante volte abbiamo guardato la nostra ringhiera e abbiamo pensato che una bella verniciata fosse necessaria? Quante volte abbiamo pensato di ravvivare il colore della ringhiera, ma ci siamo chiesti come fare? In questa guida scopriremo qualche piccola chicca su come effettuare un lavoro a regola d’arte sulla nostra ringhiera; come sempre è necessario far ricorso alla manualità del fai da te, ma niente paura: può risultare più facile e gratificante di quanto pensiamo. Con gli strumenti giusti, poi, è tutto ancora più facile.

Innanzitutto le modalità di azione cambiano a seconda del materiale con cui la ringhiera è costruita; andremo ad analizzare le tipologie di ringhiera più diffuse e vedremo come trattarle.

Ringhiera in ferro

Stiamo parlando in assoluto della tipologia di ringhiera più diffusa, per cui sapere come fare diventa molto importante.

Iniziamo dalla strumentazione necessaria:

  • Levigatrice a tampone (con i relativi tamponi);
  • carta vetrata di diversa grana;
  • stucco per metalli e spatola;
  • spazzola in acciaio;
  • antiruggine sintetica;
  • smalto sintetico;
  • pennello e rullo di spugna.

Analizziamo bene lo stato della ringhiera:

  • La vernice potrebbe essere secca e malconcia, ma se la ringhiera è in discreto stato si rende necessaria una carteggiata con l’ausilio della levigatrice (usare sempre guanti, indumenti ed occhiali protettivi!), fino a portare la ringhiera ad avere uno strato omogeneo e pronto per essere trattato. Con l’ausilio del pennello e/o del rullo, stendere una prima mano di antiruggine sulle parti, attendere i tempi necessari indicati sulla confezione e procedere con una seconda mano. Passare poi allo smalto sintetico del colore desiderato e, come già detto per l’antiruggine, procedere con più mani (almeno 2, meglio se 3). Ci si può sbizzarrire in questa fase, anche con accostamenti di colori diversi, basandosi sul proprio gusto e sulla propria fantasia.
  • Nel caso in cui la ringhiera presenti fori di ruggine o imperfezioni di superficie sarà necessario trattare la parte con la spazzola d’acciaio e mettersi in mano lo stucco per metalli. Con la spatola stendere lo stucco sulle parti interessate ed attendere i tempi di essiccazione indicati sulla confezione. Procedere poi carteggiando, a mano o con la levigatrice, le parti interessate, a seconda della quantità di residuo in eccesso e rendere le superfici lisce ed omogenee al resto della ringhiera. Dopo aver carteggiato e pulito l’intera ringhiera, procedere con le necessarie operazioni di verniciatura con antiruggine e successivamente con smalto sintetico.
  • Nel caso in cui alla ringhiera manchino vere e proprie parti a tratti, sarà necessario ricorrere alla sostituzione delle stesse; l’assemblaggio della parte da sostituire avverrà attraverso saldatura e limatura della stessa. Poi si potrà procedere, come già descritto, alla preparazione e verniciatura della ringhiera.

Ringhiera zincata

Una ringhiera zincata è pur sempre realizzata in ferro, ma un ferro particolare, appunto zincato. Al ferro è stato effettuato un trattamento anti corrosione, consistente in un bagno di zinco ad altissima temperatura. Questo processo fa sì che il materiale risulti molto più resistente agli agenti atmosferici, rispetto al ferro non trattato di cui abbiamo già parlato. Ma un problema è sempre in agguato. Quante volte abbiamo visto ringhiere con lo strato di vernice che letteralmente si sfoglia, lasciando a vivo lo strato grigio della zincatura? Bene, è il caso di un ferro zincato non opportunamente preparato alla verniciatura. Vediamo come fare.

La nostra ringhiera zincata necessita innanzitutto di esser portata a ‘vivo’, ossia deve essere rimosso tutto lo strato di vernice. Poi si procede non con l’antiruggine, come per il ferro semplice, ma con un altro prodotto specifico: il primer.

Il primer è una sorta di vernice di base (o di fondo) che ha lo scopo di creare uno strato su cui far aderire perfettamente le vernici sintetiche; in buona sostanza crea il terreno fertile su cui applicare gli strati di vernice vera e propria ed evitare il fenomeno della sfogliatura della stessa col tempo.

Successivamente ad almeno due buone mani di primer sarà possibile passare alla verniciatura finale, di cui si consigliano dalle 2 alle 3 mani, per ottenere un risultato finale ottimale.

Di legno

L’eleganza e la raffinatezza che il legno dona, unita a qual senso di calore, è innegabile. Una ringhiera in legno riesce ad appassionare l’occhio per la sua estetica, per le sue venature visibili; una ringhiera in legno sa distinguersi tra le altre.

Però, il legno è un materiale molto delicato, ed una ringhiera, soggetta ad ogni sorta di agente esterno, lo è ancora di più. Vediamo come trattare e verniciare questa tipologia di ringhiera.

A differenza del ferro o del ferro zincato, la ringhiera in legno, se si vuol fare un lavoro a regola d’arte, deve essere completamente sverniciata. Qui sono necessari la smerigliatrice, la carta vetrata e tanta manodopera. Una volta eliminato completamente lo strato vecchio di vernice e fatto apparire il legno vivo nella sua naturalità, si può continuare col lavoro.

Analizzare lo stato del legno è la prima cosa. Se si dovesse presentare qualche foro o qualche imperfezione evidente sulla superficie, bisognerà procedere alla stuccatura delle parti a scopo integrativo/ricostruttivo. Una volta essiccato lo stucco, a seconda dei tempi riportati sulla confezione, si renderà necessario carteggiare tutte le parti trattate o con la levigatrice o a mano con la carta vetrata.

La migliore soluzione per quanto riguarda la verniciatura può prendere 2 strade:

1) dare almeno due mani di impregnate sintetico, per ottenere la sfumatura di colore desiderato e, successivamente, applicare due mani piene di vernice flatting sintetica trasparente (lucida od opaca a seconda dell’effetto finale desiderato);

2) nel caso in cui si opti per un colore laccato, a prescindere dalla tonalità scelta, bisogna preparare le parti con due mani di vernice detta di fondo (generalmente bianca), per poi passare alla tinteggiatura vera e propria consistente in 3 mani piene di smalto sintetico adatto al legno.

Un buon consiglio, a prescindere dai materiali di cui è costruita la ringhiera, è quello di effettuare manutenzione e riverniciatura regolarmente a scadenza annuale.

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