Quanto costa potenziare l’antenna tv: guida pratica

Grazie alle nuove tecnologie applicate al settore delle telecomunicazioni, i segnali tv e gli apparecchi elettronici per la trasmissione sono sempre più all’avanguardia, tuttavia, in alcuni casi, è necessario potenziare la propria antenna tv, a causa di una scarsa qualità delle immagini. Ci sono molti fattori che concorrono alla bassa ricezione dei segnali, di conseguenza, occorre valutarne uno per uno, affidandosi a un professionista del settore.

In questa guida pratica scopriremo le principali cause di malfunzionamento delle antenne tv, che comportano una ridotta ricezione del segnale, le tipologie di interventi da effettuare per risolvere questo problema e i relativi prezzi.

Cause del malfunzionamento di un’antenna tv

Quando improvvisamente, il segnale tv inizia ad essere scarso, non si riescono più a visualizzare correttamente le immagini trasmesse sui canali: la qualità video risulta infatti piuttosto bassa e vi sono interferenze continue. In questi casi, è opportuno verificare il corretto funzionamento dell’apparecchio televisivo, controllando in primis le condizioni del ricevitore.

Ma quali possono essere i problemi che causano una bassa ricezione? Scopriamoli insieme qui di seguito:

  • Ostacoli nelle vicinanze dell’antenna: qualsiasi tipo di oggetto, animale o costruzione posti a stretto contatto con l’antenna tv, causa disturbi del segnale. Tale situazione può verificarsi anche in presenza di barriere naturali in prossimità del dispositivo, come alberi o montagne. La situazione si complica, se vicino all’antenna sono collocate parti metalliche, le quali, come è noto, sono conduttrici di elettricità. In questa circostanza, è proprio questo fenomeno che causa il malfunzionamento dell’apparecchio;
  • Rottura dei cavi: spesso, quando si posizionano i fili dell’antenna all’interno di un’abitazione, si tende a spostarli dietro i mobili, per non lasciarli a vista; tale procedimento, può comportare lo schiacciamento dei cavi e la loro inevitabile rottura;
  • Maltempo ed eventi atmosferici: possono danneggiare qualsiasi componente dell’antenna televisiva, soprattutto, quando si verificano fenomeni elettrici, come i fulmini;
  • Errato collegamento dei fili: spesso, quando il segnale tv non arriva correttamente, non bisogna cercare per forza un guasto, bensì, verificare il corretto posizionamento e collegamento dei cavi;
  • Errato posizionamento del trasmettitore: in questa circostanza, per ripristinare il segnale, è sufficiente orientare in modo corretto il trasmettitore;
  • Impianto obsoleto: nella maggior parte dei casi, la ricezione è compromessa perché l’impianto tv è di vecchia data e deve quindi essere sostituito;
  • Lontananza dei ripetitori: quando un edificio non riceve sufficiente segnale perché è situato a svariati km di distanza dai ripetitori.

potenziare l'antenna tv

Come potenziare un’antenna tv: consigli utili

Per potenziare un’antenna tv è possibile agire in svariati modi, primo fra tutti, l’acquisto di un apposito amplificatore. In commercio, si possono acquistare essenzialmente due tipologie di amplificatori: da interno e da palo (ossia, da esterno).

Un altro metodo efficace per migliorare sensibilmente la qualità delle immagini della trasmissione tv consiste nell’orientare correttamente l’antenna. In base alla tipologia di dispositivo in proprio possesso, è possibile verificare tramite siti web specifici la posizione dei ripetitori più vicini all’immobile e, in seguito, spostare manualmente l’apparecchio.

Anche se tale operazione è piuttosto semplice da eseguire, è comunque molto pericolosa: orientare un’antenna tv significa salire sul tetto ad altezze considerevoli e avere a che fare con impianti elettrici, pertanto, la soluzione migliore è affidare il lavoro a un tecnico del settore.

Se si desidera ottenere maggiori performance dal proprio impianto tv, un’ottima idea è quella di sostituire l’antenna esistente con un modello più avanzato. In fase d’acquisto è bene valutare alcune caratteristiche, come ad esempio, la potenza del segnale, guadagno e resistenza al vento.

L’alternativa ad una installazione ex novo dell’antenna tv è il riposizionamento di quella preesistente: in questo caso basterà collocare il dispositivo nel punto più alto e aperto, evitando, ove possibile, le aree vicine ad arbusti ed edifici molto alti.

A volte, un semplice sopralluogo (effettuato da un antennista) può risolvere la mancata ricezione del segnale, poiché, durante il controllo sul tetto, si può scoprire che non c’è alcun guasto, bensì, soltanto un oggetto o, nella maggior parte dei casi, un volatile, posti a ridosso dell’apparecchio. Con la rimozione degli stessi, si ripristina completamente il funzionamento dell’antenna.

Potenziamento antenna tv: i prezzi

Potenziare un’antenna tv, a seconda del problema riscontrato, può rivelarsi un intervento economico o molto costoso. Per stabilire con precisione la spesa complessiva relativa a tale operazione, occorre considerare il costo della manodopera del professionista incaricato e i prezzi delle eventuali nuove componenti da installare.

Molti antennisti richiedono un compenso a lavoro finito, mentre altri, hanno una tariffa oraria: in base al metodo di pagamento scelto e al tipo di mansione da svolgere, è possibile risparmiare denaro o spenderne di più.

Generalmente, un tecnico del settore ha una tariffa che varia da circa 30/h euro a 45/h euro, escluso il costo di chiamata, il cui ammontare va da 25 euro a 50 euro circa.

Ecco quanto costano gli interventi più comuni svolti da un professionista:

  • Orientamento antenna: da 80 euro a 120 euro circa;
  • Manutenzione impianto tv: da 50 euro a circa 150 euro;
  • Installazione nuova antenna televisiva: da 250 euro a circa 1000 euro;
  • Sostituzione antenna tv: da 100 euro a 200 euro circa;
  • Sopralluogo e verifica impianto: a partire da circa 35 euro;
  • Installazione parabola: circa 150-200 euro;
  • Installazione antenna Digitale Terrestre: circa 150 euro;
  • Installazione antenna tv condominiale: da 500 euro a oltre 600 euro;
  • Spostamento antenna tv: da 50 euro a circa 120 euro.

A seconda dei lavori da effettuare, è necessario acquistare nuove componenti dell’antenna o dell’impianto, i cui costi possono essere:

  • Amplificatori da interno: da 5 euro a circa 50 euro;
  • Amplificatori da esterno: da 10 euro a 300 euro circa;
  • Distributori antenna tv: circa 10 euro a unità;
  • Accoppiatori coassiali: circa 8 euro al pezzo;
  • Cavo coassiale: circa 20 euro ciascuno;
  • Sdoppiatore per DTV: da 12 euro a circa 25 euro al pezzo;
  • Adattatori SAT: circa 4 euro per coppia;
  • Connettori a T: circa 10 euro ciascuno;
  • Misuratore di segnali DTV: circa 50 euro a unità;
  • Nuova antenna tv: da meno di 20 euro a circa 400 euro.

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