Porte a scrigno: come fare manutenzione

porte a scrigno
porte a scrigno

Le porte a scrigno scorrevoli sono una soluzione pratica specie per i piccoli spazi, ma necessitano di regolare manutenzione per durare nel tempo.

Le porte a scrigno, rispetto alle porte tradizionali dette a battente, riescono a ottimizzare gli spazi di funzionamento, godendo della particolarità di non avere un’anta in apertura. Il vantaggio è tutto dello spazio, considerando le versioni totalmente integrate all’interno dei muri, che non viene sacrificato, pur avendo a disposizione una porta in senso stretto.

Ne esistono di due tipologie fondamentali: quelle rasomuro, che vengono installate in pratica dentro alla parete e che non presentano nessun ingombro esterno e quelle scorrevoli esterne, che presentano la porta scorrevole adagiata al muro della stanza che va a chiudere. In entrambi i casi non si può escludere una cosa fondamentale e cioè il fatto che necessitano di manutenzione per durare a lungo. In questa guida vedremo come fare.

Consigli e avvertenze

Stiamo facendo lavori in casa e abbiamo deciso che le porte a scrigno sono la soluzione che fa al caso nostro? Bene, ma ci sono degli aspetti da considerare. Bisogna, innanzitutto, valutare la parete dove vogliamo installare la porta, è meglio evitare una parete totalmente realizzata in cartongesso.

Le porte scorrevoli a scrigno hanno bisogno di appoggi solidi e sicuramente il cartongesso non è il materiale ideale a cui affidarsi per montarle. Una parete in muratura, anche se non portante, resta la migliore base su cui montare la nostra porta, considerato il fatto che il principio di funzionamento della porta si basa su di un meccanismo a binario che non deve subire variazioni o movimenti, altrimenti verrebbe inficiato il funzionamento stesso della porta.

Optare per la soluzione della porta scorrevole esterna è l’ideale nel caso in cui il muro è di piccole dimensioni. La porzione di muro necessario per montare una porta scorrevole a scomparsa è pari al doppio della sua larghezza. Se il muro di riferimento, considerate le dimensioni, rimane davvero scarno nelle dimensioni meglio non procedere con l’abbattimento per non indebolirlo. Nel caso in cui non vi sia lo spazio necessario è meglio procedere con l’installazione di una porta scorrevole esterna, realizzabile nello stile desiderato, in modo tale da conciliare funzionalità ed estetica.

Uno dei migliori consigli che si può fornire è puntare sulla qualità. Il mercato offre tantissime soluzioni di porte a scrigno e i prezzi sono vari; bisogna, però, stare attenti a cosa andiamo ad acquistare e a quale cifra. Talvolta risparmiare qualcosa in sede di acquisto iniziale potrebbe portare delle grane successivamente. Una porta scorrevole, infatti, può durare molto tempo se si effettua la corretta manutenzione e soprattutto se si tratta di un prodotto solido e ben installato.

Procedimento passo per passo

Le classiche porte a battente, godono di una manutenzione davvero minimale. Se ben installate in sede iniziale non avranno problemi futuri di scorrimento e il telaio non subirà grandi variazioni. Lubrificando le cerniere anche ogni 2 anni probabilmente potremmo godere delle nostre porte a vita. Ben diverso è il caso delle porte a scrigno, in questo caso la manutenzione è di vitale importanza, la fa da padrona e risulta essere una base solida per evitare problemi di funzionamento.

Abbiamo distinto due tipologie di porte scorrevoli, quelle rasomuro e quelle esterne. Diverse come estetica e a livello meccanico ma accomunate da un comune denominatore: scorrono su binari. Ovviamente si tratta di binari parecchio diversi tra loro ma che devono essere curati in ogni caso su due fronti: pulizia e lubrificazione. Pena il malfunzionamento della porta e il rischio di problemi successivi. Partiamo dalle porte rasomuro, che sono quelle più diffuse. All’interno della  categoria possiamo distinguere porte con binario di scorrimento alla base e senza.

Nel caso di porta con il binario di scorrimento alla base siamo in presenza di un prodotto leggermente più solido, che gode di un appoggio inferiore. Vediamo come fare manutenzione.

  • Primo step: la pulizia. Essenziale avere a disposizione un aspirapolvere, con cui regolarmente andare a eliminare qualsiasi residuo di polvere dai binari di scorrimento. Sopra la testata della porta è fissato il binario che sorregge e fa scorrere la stessa. Con il beccuccio sottile del nostro aspirapolvere dobbiamo pulire in maniera profonda e con regolarità il binario, in modo da escludere qualsiasi problema di scorrimento derivante da residuo di polvere o detriti.
  • Secondo step: la lubrificazione. In commercio esistono oli specifici per la lubrificazione dei binari delle porte a scrigno, compriamone un flacone perché ci servirà. La regolarità della lubrificazione è essenziale, non possono essere lasciate allo sbando parti metalliche che stridono e creano attrito tra loro, la durata della nostra porta è messa a repentaglio in questo caso. Si tratta di un passaggio da effettuare con regolarità e da non sottovalutare per nessuna ragione.
  • Terzo step: la pulizia del binario inferiore. Nel caso in cui la nostra porta sia dotata di binario inferiore, lo stesso deve essere pulito con regolarità e, anche in questo caso, l’aspirapolvere è il nostro migliore amico. Con il beccuccio sottile occorrerà togliere ogni residuo di polvere sia dal binario fissato a terra, sia dal binario sotto la porta dove sono alloggiate le ruote o i meccanismi di scorrimento. La lubrificazione di quest’ultimo rimane sempre e comunque una delle fasi essenziali delle operazioni di manutenzione.

Nel caso in cui si sia installata una porta scorrevole esterna, le operazioni di manutenzione sono abbastanza simili ma quello che cambia è la tipologia di meccanismo di scorrimento, in molti casi si tratta di ingranaggi a palline d’acciaio, molto resistenti e solidi ma nello stesso tempo delicati. La presenza di qualsiasi detrito o polvere non ne permette l’ottimale funzionamento e la lubrificazione deve essere sempre regolare.

Le conseguenze di una manutenzione non regolare possono essere davvero notevoli. In sede di montaggio di una porta a scomparsa ad esempio, viene creato sopra il telaio della stessa un rivestimento in cartongesso per ripristinare il muro; se per qualsiasi motivo la porta si dovesse smontare bisognerebbe demolire il tutto.

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