Montare da soli il piano cottura

montare piano cottura
montare piano cottura

Avete acquistato un nuovo piano cottura ma non sapete come installarlo? In questo articolo vi spieghiamo come fare il montaggio fai da te.

Il piano cottura è un elemento fondamentale nelle cucine componibili. Le nuove tecnologie permettono la presenza di una gamma diversificata di prodotti sempre più pratici ed efficienti. In seguito all’acquisto, però, si può presentare un problema: come si monta nella nostra cucina? Niente panico, l’installazione solitamente non presenta particolari difficoltà e potete farlo tranquillamente da soli senza bisogno di dover chiamare un tecnico. In questo articolo vi mostreremo passo dopo passo il montaggio piano cottura ad incasso. Vediamo come fare!

Materiali e avvertenze per il montaggio

I piani cottura più diffusi in Italia sono quelli che sfruttano l’alimentazione a gas. Vengono costruiti in acciaio inox, in acciaio smaltato, in vetro temperato o anche in vetroceramica. La scelta di un modello, piuttosto che di un altro, dipende essenzialmente dalle esigenze personali, quali ad esempio: la bellezza estetica, la difficoltà nella pulizia, la resistenza ai graffi. Qualunque sia il materiale desiderato, ciò non influisce sul montaggio piano cottura.

Più importante è la valutazione delle dimensioni. Un piano cottura largo 90 cm ha bisogno di un top profondo 48 cm e largo 84 cm circa. Con larghezza sia di 60 sia di 75, invece, le misure del vano luce sono 48 e 56 cm. Ciò significa che, qualora abbiate un piano di cottura largo 60 cm, potete acquistarne uno da 75 senza dover fare alcuna modifica. Anche in questo caso non ci sono differenze nell’installazione, a patto ovviamente che il top in nostro possesso sia della misura corretta per ospitare il piano cottura.

Lavorare in sicurezza

Nella fase di montaggio, ma lo ricorderemo anche più avanti, è fondamentale lavorare in sicurezza, per cui dovrete chiudere subito il gas. Accertatevi inoltre, per evitare danni futuri, che anche il tubo del gas non sia da sostituire. Infine, qualora fosse necessario smontare il forno attaccato al piano cottura, ricordatevi di staccare prima la corrente dell’impianto elettrico.

Per questo lavoro vi occorrono innanzitutto il nuovo piano cottura con relativo kit. Quest’ultimo è comprensivo di tutti gli elementi necessari per il montaggio dell’elettrodomestico. Nello specifico: staffe di fissaggio e viti per fissare il piano cottura nel migliore dei modi; raccordi del gas e ugelli per effettuare l’eventuale trasformazione del gas da metano a gpl; la guarnizione da applicare sul top per evitare le infiltrazioni nel piano cottura. In aggiunta a questi vi serviranno: un top della dimensione giusta per inserirvi il piano cottura; due chiavi inglesi per smontare il tubo del gas, un cacciavite per avvitare le diverse viti; un taglierino per rimuovere il sigillante in eccesso; un bicchiere con un po’ d’acqua e del sapone liquido da mescolare inseme per testare la presenza di eventuali perdite di gas; un pennellino per applicare la miscela appena descritta.

Fatte queste premesse possiamo iniziare finalmente la fase di montaggio piano cottura.

Procedimento

Se ne avete già uno, la prima cosa da fare è smontate il vecchio piano cottura. Per iniziare, chiudete il rubinetto del gas. Se il piano cottura è posizionato sopra al forno, staccate la corrente ed estraete anche quest’ultimo: poi smontate il tubo del gas. Per rimuovere il piano cottura dovete rimuovere le viti che lo tengono fissato al top. Quindi sollevate la struttura aiutandovi con un taglierino qualora rimanesse incollata al sigillante.

Dopo aver pulito da eventuali residui di sporco la superficie, siete pronti per il montaggio del vostro nuovo piano cottura. Accertandovi che il top sia della misura corretta rispetto alla dimensione del vostro piano cottura, posizionate la guarnizione su tutto il bordo del foro. Questa ha la funzione di sigillante, ed evita che grassi e liquidi passino sotto al piano cottura. Quindi posizionate quest’ultimo all’interno del top.

Fissaggio piano cottura

Ora si passa alla fase di fissaggio. Inserite le staffe di fissaggio negli appositi spazi. Bloccatele con le viti in dotazione e stringete a fondo queste ultime. Ripetete l’operazione per tutti e quattro i lati. Se il piano cottura è stato fissato correttamente, dovete fare il collegamento del gas.

Dopo aver posizionato la relativa guarnizione, inserite il tubo nell’apertura del gas e successivamente stringetelo a mano. Si possono incontrare difficoltà nell’avvitarlo a mano: nel caso, svitate il tubo e riprovateci finché non ci riuscite. Completata questa operazione, stringete ulteriormente con le due chiavi inglesi: una serve effettivamente per questo scopo; l’altra serve per mantenere fermo il tubo ed evitare che questo e la guarnizione vengano danneggiati.

Come già detto, all’interno del kit in dotazione con il piano cottura sono disponibili i raccordi del gas e gli ugelli necessari per un’eventuale trasformazione del gas da metano a gpl. Finite il montaggio piano cottura montando una presa di corrente sul cavo di alimentazione. A questo punto si passa alla fase del collaudo. Dovete verificare la tenuta dei raccordi del tubo del gas, considerando entrambe le estremità: quella con l’ingresso sul piano cottura e quella con innesto a muro.

Per fare il test prendete un bicchiere e metteteci dentro un po’ d’acqua e del sapone liquido. Mescolate il tutto con un pennellino fino a che non si formeranno le bolle. Applicate la schiuma nelle giunture del tubo e aspettate qualche minuto. Se si formano delle bolle, significa che in quel punto c’è una perdita di gas. Se invece la miscela non produce alcun movimento o forma particolare, potete stare tranquilli in quanto la tenuta dei raccordi del tubo del gas è stagna.

Accorgimenti finali

Ora il piano cottura è fissato e collegato al gas, ma mancano ancora gli ultimi accorgimenti. Verificate che lungo i bordi non fuoriesca del sigillante messo in precedenza. Se così fosse, eliminate la parte in eccesso con un taglierino. Rimontate tutti gli elementi del piano cottura, quali bruciatori e griglie, e testate il buon funzionamento dell’elettrodomestico.

Se tutto è andato per il verso giusto, il vostro piano cottura è pronto per preparare deliziosi pranzi e cene. Ovviamente, qualora l’abbiate smontato in precedenza, a questo punto potete rimontare il forno.

 

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