Messa a norma impianto elettrico: quanto costa

messa a norma impianto elettrico
messa a norma impianto elettrico

La messa a norma dell’ impianto elettrico comporta inevitabilmente dei costi per i lavori di riconversione degli impianti: esaminiamo precisamente cosa comporta la messa a norma dell’impianto elettrico e quali sono i costi.

Normativa impianti elettrici

Innanzitutto, è bene conoscere la normativa riguardante gli impianti elettrici, in modo da poter utilizzare tutti gli apparecchi elettronici in modo efficiente e sicuro. Una violazione della normativa può portare a problemi legislativi, ma soprattutto al rischio di incorrere in incidenti. Può essere necessaria una messa a norma dell’impianto elettrico per diversi motivi: ad esempio, chi vive nell’abitazione potrebbe aver bisogno di un impianto elettrico diverso rispetto a quello già presente, con una maggiore potenza o con una distribuzione delle prese elettriche diversa. A volte, invece, l’impianto elettrico può essere vecchio e obsoleto e necessitare quindi di una modernizzazione e di un adeguamento alle norme vigenti.

Un impianto elettrico a norma, infatti, deve seguire il D.M 37/08 del 19 maggio 2010 e i relativi aggiornamenti. Il decreto stabilisce l’obbligo di rivolgersi a un professionista nel caso in cui la messa a norma riguardi un impianto elettrico con potenza superiore a 6kW o per superfici calpestabili superiori ai 400 m2. L’impianto elettrico, oltre ad essere conforme al D.M 37/08, deve rispettare anche le norme europee, in particolare la CEI 64-8, in vigore dal 1993, a cui sono state apportate diverse modifiche nel corso degli anni. Questa normativa, per definire la potenza minima di un impianto elettrico, considera la superficie abitativa calpestabile: è necessario che l’abitazione abbia una potenza minima di 3kW fino a 75 m2 e di 6 kW per superfici oltre i 75 m2.

La normativa europea definisce 3 livelli prestazionali per l’impianto elettrico:

  • base: in questo livello sono presenti un numero minimo di prese, circuiti, punti luce e due “salvavita”;
  • standard: rispetto al livello base presenta più elementi e in aggiunta offre un sistema per il controllo dei carichi;
  • domotico: è il livello più complesso, in quanto dispone di impianti per controllo remoti, sensori contro le intrusioni e antincendio.

Impianto elettrico: quando rimetterlo a norma

Molto spesso, quando acquistiamo una casa di non recente fabbricazione e ristrutturazione, dovremo operare i lavori di messa a norma dell’impianto elettrico. In alcuni contesti immobiliari, soprattutto quelli che sono rimasti disabitati per molto tempo, sono predisposti impianti elettrici superati, non più in linea con le disposizioni e le norme che disciplinano la materia degli impianti elettrici. In tali circostanze, per  adeguarsi alla normativa che disciplina gli impianti elettrici degli ambienti, sarà necessario operare la messa a norma dell’impianto.

Mettere a norma un impianto elettrico datato, che non rispetta i criteri previsti dalla normativa vigente, richiederà un intervento importante che, in particolare, riguarderà le opere murarie. A tal proposito, per quanto riguarda le opere murarie, intendiamo sostanzialmente l’apertura e la chiusura delle tracce sulle pareti, sui pavimenti e sul soffitto: queste aperture avranno la funzione di creare lo spazio necessario per innestare i corrugati all’interno dei quali scorreranno i fili dell’impianto elettrico. Gli interventi che riguarderanno le opere murarie necessarie per la predisposizione dell’impianto elettrico a norma di legge comporteranno un costo relativamente importante: esso sarà quantificabile tendenzialmente in un terzo dei costi complessivi che dovranno essere affrontati per la messa a norma degli impianti elettrici.

Messa a norma impianto elettrico: come effettuarla

Per la messa a norma dell’impianto, sarà necessario contattare un’azienda registrata, ovvero dotata di tutti i requisiti per effettuare questo tipo di interventi, registrati presso la camera di commercio. Un impianto elettrico per essere a norma, dovrà essere dotato di salvavita e di tutti gli interruttori magnetotermici che dovranno necessariamente accompagnare gli interruttori differenziali. Ovviamente un impianto elettrico a norma dovrà presentare la messa a terra e le utenze dovranno essere necessariamente differenziate.

Fixool, tutto quello che dovete sapere sui costi di ristrutturazione e di messa a norma degli impianti.

© 2017-2018 Fixool

Comments

comments