Efficientamento energetico degli edifici, quanto costa?

Gli interventi da eseguire per migliorare l’efficienza energetica degli edifici sono numerosi: tra i principali, vi sono la realizzazione di cappotti termici interni o esterni sulle pareti, la coibentazione del tetto e del sottotetto, la sostituzione degli infissi, l’installazione di un impianto di riscaldamento di nuova generazione e la configurazione di un sistema di domotica.

L’investimento economico iniziale per svolgere questa tipologia di lavori è molto elevato, tuttavia, grazie all’approvazione della nuova Legge di Bilancio, è possibile usufruire delle detrazioni fiscali messe a disposizione dallo Stato.

In questa guida scopriremo quali sono i lavori da effettuare per l’efficientamento energetico degli edifici dal punto di vista dei costi relativi a tali operazioni.

Efficientamento energetico edifici 

Isolare le pareti e coibentare il tetto, sono due interventi necessari per migliorare l’efficienza energetica di un’unità abitativa. Prima di effettuare questa tipologia di lavori è necessario rivolgersi a professionisti del settore che possano suggerirvi i migliori prodotti e metodi da impiegare a seconda delle vostre esigenze.

In base al contesto abitativo, è infatti possibile operare in diversi modi: in genere, la realizzazione di un cappotto termico esterno, è l’intervento risolutivo per quanto riguarda la coibentazione dell’edificio, tuttavia, non sempre può essere effettuato. In alternativa, si può provvedere all‘isolamento dall’interno, eseguito per mezzo di pannelli coibentati.

Entrambi gli interventi garantiscono ottimi risultati, purché le condizioni della muratura e del tetto, lo consentano. Prima di scegliere quale metodo impiegare, occorre quindi affidarsi a un tecnico esperto, che effettui il sopralluogo dell’abitazione, stabilendo quale tipologia di umidità è presente al suo interno.

Il cappotto esterno consiste nella copertura delle facciate esterne di un immobile mediante appositi pannelli isolanti e nell’applicazione di una rasatura e di una finitura al di sopra di essi. Si tratta di un lavoro piuttosto complesso da eseguire, poiché necessita di una posa molto precisa: proprio per questo motivo, è fondamentale affidare tale intervento a un professionista che abbia conoscenze approfondite nel settore.

I cappotti interni vengono invece effettuati ricoprendo i muri (interni) delle abitazioni con pannelli isolanti e applicandovi una determinata finitura. In questo caso, nonostante il procedimento di installazione sia più semplice e meno costoso rispetto al precedente, lo svantaggio principale è la perdita di spazio, causata dallo spessore dei pannelli. In ogni modo, oggi, vengono realizzate coperture con spessori minimi, di pochi millimetri, di conseguenza, anche i cappotti interni sono un’ottima soluzione per l’isolamento termico di un edificio.

Isolamento del tetto e delle pareti: i prezzi

Ecco una tabella riassuntiva dei costi relativi agli interventi di coibentazione di un immobile:

  • Manodopera cappotto esterno e interno: da 25 euro a circa 50 euro al mq;
  • Montaggio impalcature: circa 10 euro al mq;
  • Pannelli isolanti in polistirene: prezzo medio di 50 euro al mq;
  • Pannelli isolanti in sughero: circa 60 euro al mq;
  • Pannelli isolanti in lana di roccia: circa 80 euro al mq;
  • Pannelli isolanti in fibra di legno: da 65 euro a 75 euro al mq;
  • Pannelli isolanti in lana di vetro: prezzo medio di 60-65 euro al mq;
  • Pannelli isolanti in fibra di canapa: circa 35 euro al mq.

Sostituzione infissi: qual è la spesa complessiva?

Un altro intervento da eseguire per isolare al meglio la propria casa e migliorarne l’efficienza energetica è la sostituzione degli infissi, nel caso questi si presentino troppo vecchi e usurati.

Al posto delle finestre preesistenti, è possibile installare infissi con ottime caratteristiche di isolamento termico e acustico, come quelli in PVC, in legno o in alluminio a taglio termico.

In questo caso, i prezzi variano a seconda del tipo di materiale scelto per i pannelli e soprattutto, in base alla grandezza degli infissi: in genere, le finestre realizzate su misura, hanno un costo molto elevato.

Scegliere infissi in PCV è un’ottima soluzione, poiché il materiale con cui sono costruiti ha buone proprietà di isolamento termico e acustico, è riciclabile (e quindi, a basso impatto ambientale), ignifugo e molto semplice da mantenere. Inoltre, questa tipologia di finestre, si contraddistingue per un’estetica contemporanea ed elegante, perfetta per tutti gli spazi. Il costo degli infissi in PVC varia da 200 euro a circa 500 euro.

Le finestre in legno sono molto apprezzate per il loro design classico, che conferisce calore agli ambienti. Oltre al fattore estetico, occorre precisare che questo materiale è un ottimo isolante termico: gli infissi in legno consentono infatti di ottenere un maggior equilibrio delle temperature interne dell’abitazione in cui sono installati, sia di inverno che durante i mesi estivi.

I serramenti in legno sono tra i prodotti più costosi e richiedono una manutenzione frequente per la quale la spesa non è contenuta. I prezzi di questi infissi variano da 300 euro a oltre 600 euro.

Le finestre in alluminio a taglio termico, nonostante siano piuttosto costose, garantiscono un’efficienza energetica elevata, hanno un’ottima resistenza agli agenti atmosferici e sono durevoli nel tempo. Installare questa tipologia di infissi fa sì che i locali interni dell’immobile restino completamente privi di spifferi, grazie all’inserimento di un materiale a bassa conducibilità tra i profili metallici. Il prezzo dei serramenti in alluminio varia da 300 euro a 550 euro circa.

Installazione impianti di riscaldamento green e sistemi di domotica: i costi

Per un migliore efficientamento energetico degli edifici, l’intervento più importante da eseguire è l’installazione di un impianto di riscaldamento di classe A o superiore, che abbia un basso impatto ambientale e consumi contenuti.

Vediamo qui di seguito, le tipologie di impianti di riscaldamento più green che è possibile scegliere, corredate dai relativi prezzi:

  • Caldaia a condensazione: il costo del dispositivo varia da 800 euro a circa 1300 euro;
  • Stufe a biomassa: il prezzo medio di questi apparecchi è di circa 650 euro;
  • Pompa di calore geotermica: tale impianto può costare anche più di 20000 euro, in base all’ampiezza della superficie da riscaldare o raffrescare.

I sistemi di domotica consentono di gestire ogni dispositivo presente all’interno di un immobile in modo personalizzato, pertanto, riducono sensibilmente i consumi e le emissioni prodotte. Il costo dei sistemi di domotica dipende dal tipo di configurazione scelta, ma in generale, è di circa 300-350 euro.

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