Ecobonus 2019: tutte le detrazioni fiscali per una casa sostenibile

Ecobonus 2019_ tutte le detrazioni fiscali per una casa sostenibile
Ecobonus 2019_ tutte le detrazioni fiscali per una casa sostenibile

Il tema delle detrazioni fiscali viene troppo spesso sottovalutato, se non ignorato a causa di una cattiva informazione. Ecco quindi che è necessario – se non fondamentale – fare chiarezza su cosa si intenda con Ecobonus, focalizzando la propria attenzione su quelle che sono le agevolazioni messe a disposizione dei consumatori per il 2019.

Cosa è l’Ecobonus?

Con il termine Ecobonus si intende una detrazione IRPEF o IRES riconosciuta a tutti coloro che decidono di eseguire lavori di ristrutturazione della propria abitazione o del proprio ufficio, con il fine di ottimizzarne le prestazioni energetiche. Questo significa, nel concreto, che una parte del denaro speso per la ristrutturazione, ti verrà restituito in quanto verrà detratto dalle imposte dovute, attraverso 10 rate annuali di pari importo.

Limitazioni e Scadenze Ecobonus 2019

Uno degli aspetti salienti dell’Ecobonus 2019 è la scadenza: è infatti fondamentale rimanere entro i termini previsti dal decreto di legge. Vediamole insieme:

  • Per i lavori di ristrutturazione eseguiti su abitazioni private, hai tempo fino a dicembre 2019, mentre per quelli portati avanti nei condomini la scadenza è stata fissata per dicembre 2021.
  • Per poter godere dell’Ecobonus è necessario eseguire i lavori di ristrutturazione su edifici esistenti (abitazioni private o condomini appunto) appartenenti a qualsiasi categoria catastale incluse ville e edifici di valore purché già costruiti.
  • Il limite massimo per poter godere delle detrazioni fiscali includono le spese di riqualificazione energetica di edifici esistenti fino ad un massimale di 10.000€;
  • Il tetto da non superare per quanto riguarda l’installazione di pannelli solari è di 60.000€;
  • La cifra entro la uale rimanere per quanto riguarda la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale è di 30.000€

Quali sono le detrazioni dell’Ecobonus 2019

eocobonus 2019 detrazioni fiscali

Secondo il decreto di legge 2019, sono state messe a disposizioni due tipologie di detrazioni fiscali, una del 50% e l’altra del 65%. Scopriamo entrambe le categorie:

Detrazioni 50% Ecobonus 2019

Rientrano nella possibilità di detrarre il 50% dell’importo totale le seguenti attività:

  • Interventi di ristrutturazione su un importo massimo di 96mila euro, spesi sia nelle singole abitazioni che nei condomini. Sono inclusi gli importi di manutenzione ordinaria, confermando la proroga per tutto l’anno in corso. Questo insieme di agevolazioni è passata nella Legge di Bilancio come Bonus ristrutturazioni 2019.
  • Acquisto di elettrodomestici e mobili per un totale di massimo 10.000€ a patto che sia frutto di ristrutturazione dell’ambiente domestico.
  • Installazione caldaia a condensazione Classe A (sono invece esclusi tutti i modelli di classe energetica B)
  • Acquisto direttamente dal costruttore di un’abitazione classe A o B, non riconfermata può godere della detrazione 50% + IVA;
  • Installazione di zanzariere: noto anche come bonus zanzariere 2019, garantisce una detrazione fiscale del 50% per l’installazione di zanzariere purché siano dotate di schermatura solare.
  • Installazione di infissi a norma in quanto rientrano nelle più generali operazioni di miglioramento termico dell’abitazione che dovrebbe portare ad una riduzione dei consumi (oltre che dei costi) e una conseguente compressione delle emissioni dannose per l’ambiente.

Detrazione 65% Ecobonus 2019

Tra le principali categorie che sono soggette a detrazione del 65 dell’importo secondo la Legge di Bilancio 2019 c’è l’installazione caldaia a condensazione classe A a seguito di installazione di un impianto di termoregolazione (riscaldamento domestico) indipendente ed evoluto;

Detrazioni 36% Ecobonus 2019

A differenze delle due categorie precedenti, è stato ipotizzato anche un Bonus verde 2019 valido per gli interventi su giardini, balconi, terrazzi sia privati che condominiali. In questo caso, è possibile godere della detrazione fiscale del 36% su un importo massimo di 5.000 euro.

Building Automation, le detrazioni

Una riflessione a parte deve essere portata avanti per il concetto di Building Automation.

Che cosa è il Building Automation

Dopo il successo di Alexa che ci ha portato a compiere un passo in avanti verso la smart home, si è fatto spazio un tema decisamente di più ampio respiro che include un sistema utile per connettere e automatizzare gli impianti presenti presso la vostra abitazione (Ad esempio il sistema di allarme, il riscaldamento, l’impianto elettrico etc.). Lo scopo principale del sistema di automatizzazione dell’abitazione è legato principalmente al risparmio energetico e a quello finanziario, oltre ad aumentare i livelli di comfort, di vivibilità e di sicurezza. Il sistema Building Automation renderà la vostra abitazione interattiva e portata di smartphone: basterà un touch e avrete tutto sotto controllo.

Detrazioni building automation

Questo per quanta riguarda le abitazioni private, invece, gli sconti del risparmio energetico 2019 relativo ai condomini variano tra il 70% e il 75%. Detrazioni determinate in base agli interventi effettuati.

Ad esempio se gli interventi eseguiti sull’intera struttura abbiano un’incidenza superiore del 25% della sua superficie oppure io miglioramento energetico invernale ed estivo.

 

Come avere le detrazioni Ecobonus 2019

eocobonus

Una volta terminati tutti i lavori di rinnovamento dell’immobile o del condomino? Come fare la richiesta delle detrazioni? Quali la documentazione necessaria? Quando i lavoro di ristrutturazione saranno terminati. avrai fino a 90 giorni per effettuare la comunicazione all’ENEA, l’ente preposto alla registrazione della classe energetica dell’abitazione e delle strutture in generale. La presentazione del materiale deve avvenire in maniera telematica e prevedere i seguenti allegati:

  • Allegato A al ‘Decreto Edifici’ (D.M. 19 febbraio 2017) con le informazioni presenti nell’attestato di prestazione energetica;
  • Allegato E o F al ‘Decreto Edifici’ con la sintesi e descrizione dei lavori eseguiti.

Inoltre si dovrà conservare tutta la documentazione degli interventi che dovranno essere esibiti in caso di controlli da parte delle autorità competenti.

  • Il certificato di asseverazione;
  • Attestato di prestazione energetica;
  • La scheda informativa dei lavori eseguiti;
  • La ricevuta di invio della raccomandata (A/R) all’ENEA;
  • Le fatture o le ricevute fiscali;
  • Tutte le ricevute dei bonifici bancari o postali dei pagamenti effettuati.

Se sei alla ricerca di personale qualificato e preparato per eseguire i lavori di ristrutturazione al tuo edificio al fine di poter godere dell’Ecobonus 2019, rivolgiti a Fixool!

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