Contatore Enel: come spostare e sostituire il contatore

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Il vostro contatore Enel si trova in un luogo poco pratico, difficile da raggiungere o funzionale male? Ecco dei consigli utili per scoprire come spostarlo e sostituirlo!

Come spostare il contatore Enel

Per prima cosa, il contatore Enel deve trovarsi in un luogo facilmente accessibile per gli operatori, anche qualora il cliente non fosse presente in casa. In linea generale, deve essere situato all’esterno dell’abitazione ma possibilmente protetto dagli agenti atmosferici.

Tuttavia, per molti anni non c’è stata una disposizione precisa in merito, motivo per cui molti contatori si trovano ancora oggi all’interno delle case. Per risolvere questo problema, si può procedere a spostarli.

Prima di contattare il fornitore è importante stabilire quale sarà la nuova posizione del contatore Enel. In particolare, è importante capire se questo dovrà essere collocato a distanza maggiore o minore di 10 metri dalla precedente.

Una volta deciso dove reinstallarlo, è necessario inviare la richiesta di spostamento al fornitore. Qualora si volesse spostare il contatore Enel a meno di 10 metri dalla precedente posizione, è sufficiente compilare l’apposito modulo online; nel caso di condomini sarà necessaria tuttavia l’autorizzazione da parte dell’amministratore. Se invece la distanza è maggiore, è necessario chiamare il numero verde.

Entro 2 giorni lavorativi dalla richiesta del cliente, il fornitore trasmetterà la richiesta al distributore locale. Questo, dopo aver proceduto ad un sopralluogo, farà un preventivo e, una volta che questo sarà stato accettato, potranno iniziare i lavori di spostamento.

I lavori più semplici ed immediati vengono portati a termine entro 15 giorni dal ricevimento dell’accettazione del preventivo. Per degli interventi più complessi, invece, si può dover aspettare fino ad un massimo di 60 giorni. Nei rari in cui dovesse essere necessario più tempo, è solitamente cura dei fornitori informare il cliente circa i dati relativi al responsabile dei lavori e alle tempistiche richieste.

Come sostituire il contatore Enel

Diverso è il caso in cui si presenti il dubbio che il contatore possa essersi guastato. In questo caso, infatti, è necessario procedere ad una sostituzione.

Una volta certi del malfunzionamento è necessario contattare il fornitore, il quale, entro 2 giorni lavorativi, trasmetterà la richiesta al distributore per effettuare le verifiche del caso. I controlli da parte dell’azienda vengono eseguiti entro un massimo di 15 giorni. Nel momento in cui viene accertata la presenza di un guasto, entro 15 giorni il contatore Enel dovrà essere sostituito.

Accorgimenti e consigli su come spostare e sostituire il contatore

Per spostare il contatore Enel è di fondamentale importanza capire se la nuova collocazione dista più o meno di 10 metri dalla precedente. Questo fattore, infatti, non influisce soltanto sulle modalità attraverso cui contattare il fornitore, ma anche sui costi. Nel caso in cui lo spostamento rientri in uno spazio di 10 metri, le spese da sostenere sono pari a 198,8€ + IVA del 22%. Se invece la distanza è maggiore, le spese sono più elevate e dipendono sia dalla lontananza rispetto alla posizione precedente sia dall’entità dei lavori necessari per lo spostamento. In ogni caso, è possibile conoscere l’ammontare della spesa dal preventivo.

Nel caso in cui ci sia lentezza nell’invio del preventivo o nell’esecuzione dei lavori, il cliente ha diritto ad un rimborso. Questo, a seconda del ritardo, può essere di 35, 70 o 105 €. Gli stessi importi valgono anche nel caso in cui i ritardi siano legati alle operazioni di verifica del guasto.

La sostituzione del contatore Enel in seguito a guasto è un’operazione gratuita; tuttavia, è necessario accertarsi che si tratti effettivamente di un malfunzionamento e che non ci siano altre cause per i problemi riscontrati. Qualora infatti, a seguito delle verifiche del distributore, non venisse rilevato alcun danno, le spese di sostituzione sono interamente a carico del cliente. In questo caso, inoltre, è prevista una spesa fissa di 47,90€.

Avvertenze su come gestire il contatore

Per evitare il rischio di contattare l’assistenza per un guasto inesistente, è bene provvedere precedentemente alla verifica del problema che si è riscontrato. Il malfunzionamento può essere dovuto a diversi fattori:

  • corrente che non arriva più all’interno dell’abitazione;
  • contatore che non si accende più;
  • anomalie nel display del contatore, specie se associate alla mancanza di corrente;
  • interruttore che non funziona più in seguito a manomissioni.

Questi problemi, però, potrebbero sorgere anche a causa di altri fattori e non necessariamente per colpa del contatore. Un’anomalia nel display, ad esempio, può essere provocata da un disallineamento dell’orologio.

Prima di inviare la richiesta di sostituzione, quindi, è preferibile rivolgersi ad un elettricista per eseguire le opportune verifiche. I controlli dovranno essere mirati innanzitutto all’impianto elettrico, che potrebbe essere la vera origine del guasto a causa di un corto circuito o di un sovraccarico di tensione. In secondo luogo, bisogna accertarsi del fatto che la sospensione della fornitura di energia non derivi da altri motivi: una bolletta non pagata o una disdetta potrebbero essere la spiegazione di alcuni problemi.

Nel caso in cui il contatore abbia commesso degli errori nelle misurazioni, il distributore locale, con appositi strumenti, dovrà procedere con la ricostruzione dei consumi; se non fosse possibile, verranno considerati quelli dei due periodi precedenti. La ricostruzione verrà notificata dal distributore entro due mesi dal giorno di verifica e le eventuali contestazioni possono essere fatte entro 30 giorni di tempo dalla ricezione del dato. In ogni caso, anche qualora ci fosse una controversia legata all’importo, la fornitura non verrà sospesa.

Chi contattare per spostare e sostituire il contatore

Se è necessario spostare il contatore Enel ma non si ha a disposizione un contratto di fornitura attivo, è possibile contattare direttamente il distributore locale, viceversa occorre rivolgersi direttamente al fornitore. Se il contatore deve essere spostato a una distanza inferiore ai 10 metri, è sufficiente compilare il modulo online, nel quale vengono chiesti i dati personali e della fornitura, il codice cliente, un recapito telefonico e la nuova posizione del contatore. Nel caso in cui, invece, la distanza sia maggiore di 10 metri, è necessario contattare il fornitore al numero verde; sarà lui a prendere contatti con il distributore.

Anche per la sostituzione del contatore Enel in seguito a guasto è necessario contattare il fornitore. Per farlo, però, è possibile chiamare il numero del servizio clienti, recarsi personalmente presso uno sportello abilitato, oppure fare una richiesta via posta.

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