Come diventare un elettricista a Milano

Per diventare un elettricista, a Milano e in ogni altra città d’Italia, è necessario frequentare corsi specifici, effettuare un percorso scolastico idoneo, oppure, avere sufficiente esperienza lavorativa nel settore. Chiunque desideri esercitare la professione, può specializzarsi in vari ambiti, diventando elettricista impiantista, manutentore, montatore, ascensorista e molto altro ancora. Dopo aver conseguito le qualifiche necessarie, è possibile lavorare come elettricista dipendente presso un’impresa abilitata, o in modo autonomo, creando un’azienda privata. In questa guida scopriremo quali requisiti tecnici e normativi deve avere un elettricista e quali sono le varie tipologie di lavori che è in grado di svolgere questa figura professionale, facendo particolare riferimento alle leggi italiane.

Requisiti per diventare un elettricista a Milano

È possibile esercitare la professione di elettricista soltanto se si è in possesso di requisiti specifici, riguardanti la formazione scolastica e l’esperienza lavorativa. In particolare, per poter operare come elettricista, occorre possedere uno dei seguenti titoli:

  • Laurea in materia tecnica specifica;
  • Diploma di tecnico superiore;
  • Diploma di scuola superiore secondaria con specializzazione o qualifica professionale, con lo svolgimento di un’attività lavorativa continua di almeno due anni;
  • Attestato di formazione professionale e attività lavorativa di quattro anni consecutivi presso una ditta abilitata del settore, escluso l’apprendistato;
  • Esperienza lavorativa di almeno tre anni presso una ditta abilitata del settore.

Per diventare un elettricista a Milano, è possibile inoltre frequentare corsi privati oppure pubblici, messi a disposizione dagli enti di formazione della Regione Lombardia, ai quali si può accedere in ogni momento, o in alternativa, iscriversi a Università online che utilizzano strumenti di apprendimento E-learning.

Imprese abilitate, le caratteristiche di legge

Secondo il DM n° 37/2008, relativo agli impianti elettrici, le imprese abilitate ad eseguire operazioni di ripristino e installazione dei suddetti, devono possedere determinati requisiti, quali:

  • Iscrizione al Registro delle Imprese;
  • Presenza di un responsabile tecnico che svolga tale tipologia di mansione in modo continuativo e soltanto per un’azienda, senza effettuare altre attività.

Prima di eseguire qualsiasi tipo di intervento sugli impianti elettrici, le imprese abilitate devono inoltre presentare una dichiarazione di inizio attività.

Le imprese non installatrici possono soltanto occuparsi della manutenzione e installazione di impianti elettrici presso le loro strutture, se, naturalmente, i tecnici hanno i requisiti necessari a svolgere tale mansione.

Mansioni svolte da un elettricista e relativi prezzi

messa a norma impianto elettrico

Gli elettricisti sono tecnici specializzati che si occupano di installare e ripristinare ogni tipologia di sistema elettrico o elettronico sia civile che industriale. Le loro attività sono piuttosto complesse, in quanto comprendono test, verifiche e controlli molto frequenti, da eseguire su tutte le parti degli impianti.

A seconda delle operazioni svolte, il tariffario degli elettricisti è differente: in linea generale, nella zona di Milano, la retribuzione oraria di questi professionisti va da circa 25 a 40 euro l’ora. Esistono però mansioni più complesse che richiedono competenze specifiche, conoscenze tecniche e teoriche approfondite, un’ottima manualità e capacità di problem solving e tanta esperienza nel settore.

Di cosa di occupa un elettricista Milano

Un elettricista svolge numerose tipologie di mansioni, tra cui:

  • installazione e riparazione di allarmi, antifurto, sensori di movimento e sirene;
  • installazione e ripristino di ogni sistema di distribuzione elettrica;
  • lettura, realizzazione e manutenzione di schemi elettrici e cablaggi;
  • installazione componenti di illuminazione e sistemi audiovisivi;
  • sostituzione, riparazione o installazione ex novo di trasformatori, generatori o accumulatori;
  • installazione e ripristino di impianto fotovoltaico;
  • installazione e riparazione di cancelli e cancelletti elettrici;
  • installazione di antenne tv e citofoni;
  • riparazione e installazione di elettrodomestici;
  • progettazione, certificazione e controllo di impianti elettrici civili e industriali;
  • installazione, manutenzione e sostituzione di salva vita e quadri elettrici.
  • collaudi e ispezioni di impianti elettrici;
  • installazione e manutenzione di impianti di domotica;
  • pronto intervento per guasti dovuti a sovraccarichi e corto circuito;
  • rilascio dichiarazione di conformità o di rispondenza impianti e attestazioni di collaudo.

Caratteristiche di un elettricista che rilascia dichiarazioni di conformità

Quando un elettricista rilascia la dichiarazione di conformità di un impianto elettrico, deve provvedere a:

  • Effettuare ogni tipo di verifica di funzionamento dell’impianto;
  • Redigere un progetto che comprenda uno schema d’impianto, compresa una relazione tecnica dello stesso, che descriva al meglio tutte le attività eseguite.

Dopo aver ottenuto la dichiarazione di conformità, le autorità competenti si occuperanno di rilasciare il certificato di agibilità dell’impianto elettrico, il quale risulterà così, a norma di legge.

Quando gli elettricisti si occupano di manutenzione ordinaria degli impianti elettrici, non sono obbligati a preparare un progetto o a rilasciare l’attestazione di collaudo.

Diventare un elettricista a Milano: la normativa vigente

Gli elettricisti devono conoscere la normativa vigente relativa al settore in cui operano e frequentare corsi specifici di aggiornamento qualora si presentino variazioni o modifiche delle leggi. In particolare, ogni volta che queste figure professionali devono effettuare l’installazione o la manutenzione di un impianto elettrico, è necessario che facciano riferimento alle norme UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) e CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). Vediamo qui di seguito quali sono quelle più importanti.

CEI 64-8

Si tratta di disposizioni generali che stabiliscono quali sono i requisiti necessari per la progettazione e la realizzazione di impianti elettrici a bassa tensione sicuri e conformi.

CEI 64-50

In questa guida è possibile trovare dei criteri generali riguardanti la realizzazione di impianti elettrici utilizzatori all’interno degli immobili, sia civili, sia industriali. In questo senso, si tratta di norme molto utili per ogni tecnico del settore che ha il compito di eseguire nuove installazioni anche di impianti di comunicazione.

CEI 64-100

È una normativa che tratta in modo specifico della configurazione e realizzazione di strutture per impianti elettrici, elettronici e di comunicazione.

Decreto Ministeriale n°37 del 22 gennaio 2008

È importante ricordare che, oltre alle norme UNI-CEI, esistono anche altre leggi specifiche riguardanti l’ambito dell’impiantistica elettrica civile e industriale. Ne è un esempio il Decreto Ministeriale n°37 del 22 gennaio 2008, recante il riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici.

Questo Decreto si applica a svariate tipologie di impianti, tra cui:

  • Impianti di distribuzione, trasporto, produzione e utilizzazione di energia elettrica;
  • Impianti radio, antenne tv;
  • Impianti elettrici ed elettronici;
  • Impianti di automazione di porte, cancelli e recinzioni;
  • Impianti antincendio;
  • Impianti di sollevamento cose e persone.

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