Canna fumaria: come pulirla

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Devi pulire la canna fumaria? Vuoi chiamare un tecnico ma la spesa è troppo elevata? Segui questa guida e potrai pulirla da solo.

L’inverno di molti italiani è caratterizzato dal riscaldamento del camino. La sua presenza, infatti, rappresenta la soluzione ideale per tante persone che si rifuggono intorno al suo calore, magari con una bevanda calda, per combattere i freddi gelidi della stagione invernale. Inoltre, un bel caminetto acceso dona un’eleganza particolare alla casa, con il suo tepore e le sue luce tenue e calda che sprigiona nell’aria un’atmosfera accogliente e talvolta romantica. Ma qualunque sia l’aspetto che più vi affascina del camino, il suo frequente utilizzo sporca la canna fumaria rendendone necessaria la pulizia. Con questa guida potrete capire come operare da soli ed evitare di chiamare un tecnico per rimediare al problema. Vediamo come fare!

Canna fumaria: quando pulirla

Generalmente la canna fumaria dovrebbe essere pulita, tra aprile e settembre, almeno una volta all’anno, o comunque in un arco di tempo che non superi i due anni. Questo periodo potrebbe però accorciarsi qualora il camino venga usato molto frequentemente o se la canna fumaria abbia un diametro ridotto. Ragionando in termini di legna bruciata, è consigliabile farlo ogni 40 quintali.

Ma oltre a questi lavori di routine,  quali sono le avvisaglie che permettono di capire per tempo quando è necessaria una pulizia straordinaria più urgente?

Quelle più comuni riguardano: la presenza di fuliggine sul pavimento del focolare; lo spargersi di cattivi odori emanati dopo l’accensione del camino; la presenza e l’odore di fumo che invade le stanze; un tiraggio non adeguato.

I rischi di un mancato intervento riguardano l’inutilizzabilità del camino nel periodo invernale e, più importante, l’incendio della fuliggine nella canna fumaria. Ecco perché è importantissimo pulirla prontamente e con frequenza. Come fare? Ecco cosa vi servirà per eseguire questa operazione.

Attrezzi e occorrente

Lo strumento più importante nella pulizia della canna fumaria è lo scovolo. Questa è una spazzola, con setole in plastica o raggi metallici che si adatta perfettamente alla canna, avendone la stessa forma e la stessa dimensione interna. Ovviamente perché queste condizioni siano reali è necessario acquistarne uno della misura corretta. La sua funzione è quella di rimuovere ogni impurità dall’interno della canna fumaria

In secondo luogo vi servirà un’asta componibile, dotata di innesti snodati e regolabili, da collegare allo scovolo per riuscire a toccare qualsiasi punto della canna e rimuovere tutto lo sporco incrostatosi nel tempo. Questa è fondamentale soprattutto nella pulizia dal basso verso l’alto, in quanto è l’unico procedimento che ne permette la pulizia più profonda.

Infine, munitevi di una fune che verrà legata ad un’estremità dello scovolo, e di peso da legare alla parte opposta dello scovolo stesso , così da facilitare la discesa della spazzola quando si procede dall’alto.

Nel caso in cui le canne fumarie presentino ostacoli per la spazzola, come ad esempio strozzature o gomiti, può essere necessaria una seconda fune. Qualora vi servisse, vi occorrerà l’aiuto di una seconda persona per poter utilizzare entrambi gli oggetti contemporaneamente.

Una volta recuperati tutti gli attrezzi necessari, siete pronti per iniziare la pulizia. Ma attenzione, esistono due modi: dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto. In tutti e due i casi l’obiettivo è quello di far passare lo scovolo attraverso la canna fumaria in modo tale che ne possa rimuovere la fuliggine. Proseguendo con la lettura li troverete entrambi, per cui scegliete quello che preferite. Ecco come fare!

Pulizia canna fumaria dall’alto

Il procedimento dall’alto è quello più efficiente e meno impegnativo. Come dice il nome, la pulizia della canna fumaria avverrà partendo dal tetto, per cui, se per qualsiasi motivo non vi sentiate sicuri a salirci, vi consigliamo di saltare direttamente alla modalità successiva.

Dal momento che lo sporco si riverserà completamente verso l’interno dell’abitazione, prima di salire sul tetto assicuratevi di sigillare interamente la bocca del camino. Qualora la canna fosse relativa ad una stufa, staccate il tubo tappandolo completamente, così da poter effettuare le operazioni di pulizia in totale sicurezza.

Ora potete salire sul tetto e togliere la parte finale del comignolo.

Se preferite utilizzare l’asta componibile, legate quest’ultima allo scovolo fino a raggiungere la lunghezza della canna fumaria. Per effettuare la pulizia dovrete impugnare lo scovolo per il manico effettuando movimenti ripetuti e continui dall’alto verso il basso. In questo modo la spazzola scorrerà sul tubo ed eliminerà ogni traccia di detriti e residui.

In alternativa potete usare la fune. Legate un peso di un paio di chili all’estremità anteriore dello scovolo, in modo tale che scivoli più facilmente all’interno della canna fumaria ed una fune all’estremità opposta. Calate la spazzola eseguendo gli stessi movimenti fatti con l’asta. In quest’ultimo caso, qualora la canna fumaria presentasse gomiti o strozzature, sarà necessario un piccolo accorgimento.

Legate una seconda fune nell’estremità della spazzola in cui si trova il peso, facendole raggiungere la bocca del camino. Qui si troverà una seconda persona, la quale tirerà lentamente la fune qualora la spazzola, arrivando dall’alto, dovesse interrompere la propria discesa per via degli ostacoli già detti. Ovviamente, dal momento che la bocca del camino era stata precedentemente sigillata, sarà necessario applicarvi un piccolo foro della grandezza sufficiente per poter far passare la corda. Sono tutte operazioni molto delicate che richiedono estrema attenzione, quindi è necessario avere molta pazienza!

Una volta terminato il lavoro non dovete far altro che ripulire il camino dalla fuliggine caduta.

Pulizia canna fumaria dal basso

Il procedimento dal basso verso l’alto è certamente quello più difficile ed impegnativo. In questo caso non ci si avvarrà di alcun aiuto da parte di pesi e funi, ma soltanto dalla forza dei nostri muscoli.

Per la pulizia della canna fumaria partendo dal basso, il procedimento è pressoché identico a quello con le aste componibili già descritto in precedenza. L’unica differenza riguarda il fatto che, anziché trovarci sul tetto, opereremo da un’eventuale apertura della canna fumaria o dalla bocca del camino, con la fuliggine che, purtroppo per voi, cadrà durante le operazioni di pulizia che state svolgendo.

Inserite la spazzola all’interno della canna fumaria e, man mano che entra dentro, allungatene il manico attraverso l’ausilio dell’asta componibile. Queste aggiunte verranno effettuate fino a che lo scovolo non avrà ottenuto la lunghezza della canna. Una volta raggiunta, sarà necessario compiere ripetutamente, tramite lo scovolo, dei movimenti dal basso verso l’alto finché la canna non sarà finalmente pulita.

Terminata questa operazione potete staccare le parti dell’asta e ripulire l’ambiente dai detriti rimossi e dalla fuliggine caduta.

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