Filtro a cartuccia della piscina: eccome la guida per cambiarlo

filtro cartuccia
filtro cartuccia

Pulire il filtro a cartuccia, anziché comprarne uno nuovo, garantisce un’ottima occasione di risparmio. In questa guida vedremo come fare.

Avere una piscina in casa, soprattutto nel periodo estivo, rappresenta un’ottima occasione di svago e di relax alternativa al mare. Permette di sfuggire all’afa del periodo, di trascorrere momenti piacevoli con gli amici, ma anche di godersi un po’ di meritato riposo. Ma per essere utilizzabile, la piscina dev’essere pulita e curata, con costi di manutenzione spesso elevati. In questo articolo vedremo come fare per abbassare le spese attraverso la pulizia del filtro a cartuccia.

Cosa serve per cambiare il filtro

Innanzitutto è necessario avere un filtro a cartuccia di qualità, solitamente di forma cilindrica e composto in fibra di vetro pieghettata. Se così non fosse, il procedimento seguente lo danneggerebbe anziché pulirlo, perdendo quindi ogni efficacia.

Se si dovesse lavare un solo filtro, saranno sufficienti un tubo da giardino, per togliere i detriti, e una pistola ad aria compressa, per asciugare il tutto. In assenza di quest’ultima, si può utilizzare una comune spazzola a setole dure.

Se invece i filtri da pulire fossero più di uno, saranno necessari accorgimenti differenti per ragioni di tempo. Serviranno un secchio d’acqua pulita, due secchi da 20 litri a chiusura ermetica con una soluzione composta da 6 parti di acqua e 1 di cloro da piscina, la stessa spazzola a setole dure e dell’acido muriatico.

filtro a cartuccia

Procedimento passo passo

Accendete il sistema di depurazione con il filtro di qualità. Quando questo avrà accumulato tutta la sporcizia, rimuovetelo dalla pompa della piscina. Sciacquate il filtro a cartuccia con il tubo da giardino, ricordandovi di fare lo stesso con l’ugello – che altrimenti intrappolerebbe i detriti – e mettetelo ad asciugare al sole. Quando sarà del tutto asciutto, sarà necessario scuotere energicamente il filtro, meglio se con la pistola ad aria compressa o con la spazzola, per rimuovere ulteriori detriti rimasti.

Se avete più filtri, ecco come fare.

Preparate una soluzione composta da 6 parti di acqua normale e 1 proveniente dalla piscina, e versatela in uno dei due secchi. Mettetevi i filtri in ammollo e chiudetelo ermeticamente. Il tempo con cui verranno uccisi i microrganismi, ed eliminati i contaminanti organici, varia a seconda del livello di sporcizia dei filtri. L’arco di tempo ideale è compreso tra i 3 e i 5 giorni.

Una volta estratti, uno alla volta, sciacquateli nel secchio d’acqua pulita, immergendoli e tirandoli fuori rapidamente. Ora lasciate asciugare i filtri al sole rimuovendo, con la spazzola, tutti i detriti rimasti sulla loro superficie.

Il secondo secchio a chiusura ermetica vi servirà per sciogliere i minerali accumulati, causa di otturazioni. Dovrete riempirlo con una soluzione composta da 10 parti di acqua e 1 di acido muriatico. Una volta immersi i filtri, e chiuso ermeticamente il secchio, dovreste vedere una reazione chimica caratterizzata da numerose bolle. Quando queste termineranno, i minerali saranno dissolti.

Ora i filtri sono puliti e dovrete risciacquarli abbondantemente con acqua pulita. Lasciateli asciugare al sole, scuotendoli per eliminare eventuali altri residui, e immergeteli nel cloro. Terminata questa procedura, i vostri filtri saranno completamente disinfettati, per cui potrete riutilizzarli nella vostra piscina.

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