Bonus 2020, quali sono stati riconfermati dal 2019?

Le agevolazioni fiscali sono strumenti concessi dalla legge per ridurre il carico fiscale dei contribuenti. Grazie alla nuova Legge di Bilancio, anche quest’anno è possibile usufruire di tali incentivi, soprattutto per quello che concerne la ristrutturazione edilizia, inerente alle abitazioni singole e ai condomini. In questa guida scopriremo quali sono i nuovi Bonus 2020, riconfermati fino al mese di dicembre del suddetto anno.

Bonus ristrutturazioni 2020: in cosa consiste

Tutti coloro che devono effettuare interventi di manutenzione e ristrutturazione del proprio immobile, possono usufruire dei bonus 2020 messi a disposizione dallo Stato. In particolare, le agevolazioni fiscali IRPEF del 50%, valide su importi non superiori a 96000 euro (per ciascun edificio), sono tra gli incentivi più convenienti, poiché consentono di risparmiare moltissimo su numerose tipologie di lavori relativi alla manutenzione delle abitazioni. Tali bonus vengono conferiti come detrazione IRPEF, complessivamente in 10 anni, e sono validi sia per le singole unità abitative, sia per le parti comuni degli immobili condominiali.

Chi può usufruire del bonus 2020 per la ristrutturazione edilizia?

Tutti i proprietari e nudi proprietari di immobili, i contribuenti soggetti a IRPEF, i locatari e comodatari, i titolari di un diritto reale di godimento di un edificio, i soci di cooperative, gli imprenditori singoli, i familiari del possessore dell’abitazione, a patto che il loro nome risulti sui bonifici relativi agli interventi di ristrutturazione.

L’agevolazione IRPEF del 50% su una spesa massima di 96000 euro può essere richiesta per i seguenti interventi:

  • manutenzione straordinaria dell’immobile: installazione ascensori, scale e rampe, ristrutturazione del locale bagno, sostituzione integrale di serramenti e infissi, realizzazione recinzioni, cancellate, grate e molto altro ancora. In generale, tali incentivi sono validi per tutti quei lavori il cui scopo è quello di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio in questione;
  • restauro e risanamento conservativo di un immobile: rimozione di muffe, funghi e altri organismi dalla muratura, pulizia e igienizzazione delle strutture, interventi di prevenzione per evitare l’insorgere di problemi di umidità, modifiche strutturali (adeguamento altezze) senza cambiare la volumetria dell’edificio;
  • ristrutturazione edilizia: demolizioni e ricostruzioni senza alterazione della volumetria dell’immobile, cambio colore facciata, costruzione mansarde, terrazzi e balconi, realizzazione pergole, verande e vani che ospitino serramenti e finestre, realizzazione di nuovi locali bagno con ampliamento volumetrico.

Non è possibile usufruire di questo bonus se si effettuano operazioni di manutenzione ordinaria e se si realizzano nuove costruzioni. Al contrario, qualsiasi intervento finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche che renda possibile una migliore mobilità delle persone affette da disabilità gravi, è compreso in questo tipo di agevolazione.

Bonus 2020: Ecobonus e Conto Termico

Tra le agevolazioni per l’anno 2020 relative alla ristrutturazione degli immobili, rientra anche l’Ecobonus, una detrazione del 65% dall’IRPEF, valida su una spesa massima di 100000 euro, per tutti gli interventi di efficientamento energetico di un’abitazione. Anche in questo caso, il denaro verrà restituito ai contribuenti in 10 rate annuali del medesimo importo.

Ma quali sono, precisamente, i lavori per i quali è possibile richiedere l’Ecobonus? Vediamoli in questo elenco:

  • sostituzione infissi e serramenti;
  • realizzazione cappotti esterni e interni, operazioni di coibentazione muratura e tetti;
  • installazione caldaie a condensazione o a biomassa di classe A o maggiore;
  • installazione pompe di calore geotermiche;
  • installazione impianti solari per il riscaldamento dell’acqua sanitaria.

In base all’intervento che si effettua, è possibile ottenere un determinato bonus fiscale: per la coibentazione di tetti, tettoie e muratura di un immobile, l’installazione di pannelli solari termici e schermature solari, la sostituzione degli infissi obsoleti con nuove tipologie di serramenti (ad alta efficienza), l’Ecobonus può essere richiesto per un importo massimo 60000 euro; per la sostituzione integrale dell’impianto di riscaldamento (installandone uno più efficiente) e la configurazione di un sistema a pompa di calore geotermica, si può ottenere l’Ecobonus per importi non superiori a 30000 euro. Qualora si installino invece sistemi ibridi che siano composti da caldaia a condensazione e pompa di calore, si ha diritto all’Ecobonus per una spesa massima di 100000 euro.

Le agevolazioni dell’Ecobonus sono leggermente più vantaggiose per quanto concerne i condomini. In questo caso, se si effettuano interventi di coibentazione degli edifici, si possono ottenere detrazioni del 70% e 75% su importi non maggiori di 40000 euro.

Il Conto Termico è un incentivo statale relativo a tutti i lavori di manutenzione degli immobili, che ne aumentino l’efficienza energetica, valido anche per l’impiego di sistemi di riscaldamento che sfruttino energie rinnovabili. Tale bonus, il cui pagamento avviene in due mesi, è erogato per un massimo di 5000 euro in un’unica rata.

Bonus 2020: Sismabonus

Questo bonus 2020 è legato a tutti gli interventi utili alla messa in sicurezza degli edifici collocati all’interno delle zone sismiche 1,2 e 3. Si tratta di una detrazione IRPEF calcolata in varie percentuali:

  • detrazione del 70%: se le operazioni di ristrutturazione effettuate comportano il miglioramento di un grado della classe sismica dell’immobile in questione;
  • detrazione del 75%: se gli interventi di ripristino eseguiti fanno sì che l’edificio guadagni due classi sismiche;
  • detrazione dell’80%: quando la classe sismica di un immobile condominiale, grazie a interventi effettuati sulle parti comuni, sale di un grado;
  • detrazione dell’85%: quando la classe sismica di un edificio condominiale sale di due gradi.

Anche questa tipologia di bonus è applicata su una spesa massima di 96000 euro: nel caso in cui le operazioni di ristrutturazione comportino un miglioramento nell’efficienza energetica di un edificio condominiale, l’importo sale a 136000 euro. Per quanto riguarda tale tipologia di bonus 2020, il denaro verrà corrisposto ai contribuenti in 5 anni.

Bonus 2020: manutenzione delle facciate e cessione del credito

I bonus 2020 relativi agli interventi di ristrutturazione di edifici e abitazioni, potrebbero comprendere anche un’agevolazione del 90% (senza importo massimo) per la manutenzione e il rifacimento delle facciate degli immobili. Per poter usufruire di questo incentivo è necessario tuttavia, attendere l’approvazione definitiva del disegno di legge ad esso relativo.

Un’ottima soluzione per risparmiare sui lavori di ristrutturazione 2020, è richiedere la cessione del credito: si tratta di un meccanismo molto semplice, grazie al quale, al momento di saldare il conto relativo alle operazioni svolte per la manutenzione degli immobili, è possibile ricevere uno sconto direttamente in fattura, senza attendere i rimborsi spese statali che avvengono, normalmente, in 5 e 10 anni.

© 2018-2019 Fixool

Comments

comments