Aria condizionata e smart home: come risparmiare

aria condizionata
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Come è noto, climatizzare l’ambiente domestico con l’uso dell’aria condizionata fa lievitare il costo della bolletta energetica. Un uso intelligente di questo apparecchio può altresì rivelarsi fondamentale per ridurre i consumi. Vediamo in breve come è possibile risparmiare sul condizionatore ed avere un buon comfort.

Per esempio il livello della temperatura deve essere impostato intorno a 26° C ed è poi conveniente utilizzare le modalità di deumidificazione e/o climatizzazione. Un altro accorgimento è la direzione del getto d’aria condizionata, che non deve essere indirizzato sulle persone: ciò significa che l’installazione ed il posizionamento dell’apparecchio nella stanza deve tener conto della direzione e del movimento delle alette, quando l’aria condizionata è in funzione. Per quanto riguarda l’attivazione notturna, molti condizionatori sono dotati della modalità sleep, che regola il livello di temperatura con un minor consumo di energia. Altri accorgimenti che migliorano l’efficienza energetica del condizionatore sono la pulizia dei filtri e la manutenzione periodica e costante dell’apparecchio.

Tra le altre opzioni per risparmiare vi è anche quella di rendere smart il proprio condizionatore. L’ Internet of Things ha contagiato infatti anche questi apparecchi: infatti grazie ai controlli wi-fi e a particolari applicazioni appositamente sviluppate, i consumatori possono tenere sotto controllo a distanza i loro condizionatori, connessi ai propri smartphone mediante le opportune app. Se è ancora in fase di sviluppo il business dei condizionatori connessi, è decisamente in espansione quello della tecnologia che consente di connettere gli erogatori di aria condizionata già presenti in commercio tramite dispositivi ad hoc.

Rendere smart il condizionatore di casa 

Che significa rendere smart il proprio condizionatore? Quanto fa realmente risparmiare in termini di consumi energetici? E quanto è conveniente e quanto costa questa trasformazione? Cerchiamo di rispondere compiutamente a queste domande. In poche parole, rendere smart il condizionatore significa poterlo gestire da remoto e monitorarne i consumi. La domotizzazione del condizionatore consente altre funzionalità e ciò dipende dal tipo di dispositivo, altrimenti detto dongle, che si va ad associare. Ecco di seguito la descrizione dei principali tipi di dispositivi oggi in commercio.

La tedesca Tado ha realizzato un dispositivo del genere che serve ad automatizzare il condizionatore che non è smart, ma controlla il meccanismo dell’aria condizionata grazie ad un’interfaccia dello smartphone. Il Tado smart cooling è adatto per quei condizionatori che funzionano con il telecomando. Per attivare questa funzione è sufficiente posizionare tale dispositivo vicino all’apparecchio e sincronizzarlo tramite la rete wi-fi e scaricare la app per lo smartphone. Tramite questa app è poi possibile iniziare a controllare e programmare i propri livelli di consumo tramite l’invio di comandi che verranno trasmessi al condizionatore. Fra le altre funzioni disponibili vi sono il rilevamento finestra aperta, l’integrazione dei dati meteo, minimizzazione della rumorosità dell’apparecchio, oltre a dettagliati report energetici.

Un altro dispositivo che può rendere smart il condizionatore è Sensibo, un dongle wireless adatto per qualsiasi marca e/o modello di climatizzatore purché dotato di telecomando. Questo dispositivo va attaccato al condizionatore e sfrutta il sensore ad infrarossi al fine di inviare all’apparecchio i comandi che l’utente immette tramite un’apposita app dal proprio smartphone. Sensibo non ha bisogno di sensori. È il dispositivo stesso a percepire il grado di umidità ed il livello di temperatura dell’ambiente in cui è localizzato, e provvede a visualizzare i risultati tramite la app con cui si gestisce. Permette inoltre di impostare una programmazione di accensione e spegnimento dell’apparecchio in maniera automatica e altro fino a sette giorni.

Per Tado e Sensibo è possibile accendere e/o spegnere il condizionatore anche se ci si trova fuori casa, poiché entrambi hanno a disposizione la modalità di geolocalizzazione. Grazie a tale funzionalità, viene garantita una riduzione di inutili consumi di energia elettrica.

Un altro dispositivo per il controllo del condizionatore è Ambi Climate, compatibile con oltre 50 marche e più di un migliaio di modelli di apparecchi dotati di telecomando con schermo LCD.  Ambi Climate si sostituisce al telecomando e gestisce il climatizzatore mediante parametri che vanno oltre il semplice livello di temperatura della stanza. Il dispositivo tiene conto anche del grado di umidità e di luminosità, nonché delle condizioni meteo esterne all’ambiente domestico. Il software di cui è dotato è infine in grado di chiedere all’utente se il risultato è soddisfacente e quindi di migliorarlo, regolando di conseguenza il condizionatore.

Soluzioni alternative

Un altro dispositivo introdotto da Avidsen è il cronotermostato wi-fi Touchscreen, che consente di tenere sotto controllo il livello di temperatura di casa mediante lo smartphone anche a distanza. È semplice da installare e consente di tenere sotto controllo qualsiasi apparecchio di raffreddamento e/o riscaldamento presente all’interno di un’abitazione o di un ufficio.
Il dispositivo permette di impostare differenti programmi di riscaldamento e raffreddamento nell’arco di ventiquattr’ore, cinque giorni e due weekend. È anche possibile copiare la programmazione di un giorno intero sugli altri giorni. Il tutto tramite una semplice ed intuitiva app scaricabile su smartphone.

Un’altra soluzione per rendere smart il condizionatore è l’Online controller di Daikin, che consente di controllarlo da remoto. È sufficiente scaricare nello smartphone o nel tablet l’apposita applicazione che consente di accendere ed impostare il funzionamento del condizionatore, ovvero la regolazione della temperatura dell’ambiente domestico e del flusso d’aria, nonché di programmare lo spegnimento dell’apparecchio ad una determinata ora.

Un altro dispositivo wi-fi che è in grado di di impostare la temperatura, regolare e controllare i vari parametri del condizionatore è il Controlbox di Electrolux. Anche questo dongle è facilmente gestibile dal proprio smartphone per la sua semplicità di configurazione e di utilizzo.

Un vantaggio comune a tutti i dispositivi qui descritti è di essere facilmente associabili a assistenti vocali come, tra i principali, Alexa e Google Home.

Aria condizionata: risparmio energetico e convenienza economica

La domotizzazione del condizionatore di casa non implica costi di installazione ed il prezzo dei dispositivi di controllo appaiono economici in confronto al costo dell’apparecchio da rendere smart.

Grazie alla programmazione ed al controllo automatizzato del condizionatore si ottiene inoltre un risparmio in termini di consumi energetici intorno al 30-40%. Tale vantaggio economico rappresenta una ragione in più per acquistare un dongle.

Grazie ad un’analisi dei prezzi effettuata da Fixool, il costo base di tali dispositivi è infatti inferiore ai 100 euro.

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