Aria condizionata: come fare per controllarla da remoto e quanto costa

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Conviene rendere smart un condizionatore grazie ai controlli wi-fi e a particolari applicazioni sviluppate appositamente? E quanto costa applicare questa innovazione all’aria condizionata di casa tua? Se è ancora in fase di sviluppo il business dei condizionatori connessi, è infatti decisamente in espansione quello della tecnologia che consente di connettere i climatizzatori già presenti in commercio tramite dispositivi ad hoc. Vediamo come.

Come controllare da remoto l’aria condizionata

In poche parole, rendere smart il condizionatore significa poterlo gestire da remoto e monitorarne i consumi. La domotizzazione del climatizzatore consente altre funzionalità e ciò dipende dal tipo di dispositivo, altrimenti detto dongle, che si va ad associare. Ecco di seguito la descrizione dei principali tipi di dispositivi oggi in commercio.

La tedesca Tado ha realizzato un dispositivo che serve ad automatizzare il condizionatore che non è smart, ma controlla il meccanismo del rinfrescamento grazie ad un’interfaccia dello smartphone. Il Tado smart cooling è adatto per quei condizionatori che funzionano con il telecomando. È sufficiente posizionare tale dispositivo vicino all’apparecchio e sincronizzarlo tramite la rete wi-fi e scaricare la app per lo smartphone. Tramite questa app è poi possibile iniziare a controllare e programmare i propri livelli di consumo tramite l’invio di comandi che verranno trasmessi al condizionatore. Fra le altre funzioni disponibili vi sono il rilevamento finestra aperta, l’integrazione dei dati meteo, minimizzazione della rumorosità dell’apparecchio, oltre a dettagliati report energetici.

Un altro dispositivo è Sensibo, un dongle wireless adatto per qualsiasi marca e/o modello di climatizzatore purché dotato di telecomando. Questo dispositivo va attaccato al condizionatore e sfrutta il sensore ad infrarossi al fine di inviare all’apparecchio i comandi che l’utente immette tramite un’apposita app dal proprio smartphone. Sensibo non ha bisogno di sensori. È il dispositivo stesso a percepire il grado di umidità ed il livello di temperatura dell’ambiente in cui è localizzato, e provvede a visualizzare i risultati tramite la app con cui si gestisce. Permette inoltre di impostare una programmazione di accensione e spegnimento dell’apparecchio in maniera automatica e altro fino a sette giorni.

Per Tado e Sensibo è possibile accendere e/o spegnere il condizionatore anche se ci si trova fuori casa, poiché entrambi hanno a disposizione la modalità di geolocalizzazione. Grazie a tale funzionalità, viene garantita una riduzione di inutili consumi di energia elettrica.

Un altro dispositivo che consente accensione, spegnimento e regolazione della temperatura del condizionatore è AirPatrol Wifi anche quando si è fuori casa. Ha la caratteristica di essere omnidirezionale, ovvero che è possibile posizionarlo ovunque si voglia. È alimentato elettricamente grazie ad un trasformatore fornito in dotazione. Dopo aver testato il dialogo tra questo dispositivo e l’impianto domestico è possibile procedere alla configurazione di AirPatrol scaricando e installando la app sullo smartphone.

Una volta terminata tale operazione è possibile comandare il condizionatore tramite smartphone. AirPatrol è compatibile con oltre una quarantina di marche di apparecchi di condizionamento e climatizzazione. Oltre alla regolazione della temperatura, questo dispositivo è in grado di programmare accensione e spegnimento del condizionatore per determinati periodi di tempo, ovvero una volta al giorno, a settimana, eccetera.

Un altro dispositivo per il controllo del condizionatore è Ambi Climate, compatibile con oltre 50 marche e più di un migliaio di modelli di apparecchi dotati di telecomando con schermo LCD. Ambi Climate si sostituisce al telecomando e gestisce il climatizzatore mediante parametri che vanno oltre il semplice livello di temperatura della stanza. Il dispositivo tiene conto anche del grado di umidità e di luminosità, nonché delle condizioni meteo esterne all’ambiente domestico. Il software di cui è dotato è infine in grado di chiedere all’utente se il risultato è soddisfacente e quindi di migliorarlo, regolando di conseguenza il condizionatore.

Un ulteriore dispositivo introdotto da Avidsen è il cronotermostato wi-fi Touchscreen, che consente di tenere sotto controllo il livello della temperatura mediante lo smartphone anche a distanza. È semplice da installare e consente di tenere sotto controllo qualsiasi apparecchio di raffreddamento e/o riscaldamento presente all’interno di un’abitazione o di un ufficio. Il dispositivo permette di impostare differenti programmi di riscaldamento e raffreddamento nell’arco di ventiquattr’ore, cinque giorni e due weekend. È anche possibile copiare la programmazione di un giorno intero sugli altri giorni. Il tutto tramite una semplice ed intuitiva app scaricabile su smartphone.

Un’altra soluzione è l’Online controller di Daikin. È sufficiente scaricare nello smartphone o nel tablet l’apposita applicazione che consente di accendere ed impostare il funzionamento del condizionatore, ovvero la regolazione della temperatura dell’ambiente domestico e del flusso d’aria, nonché di programmare lo spegnimento dell’apparecchio ad una determinata ora.

Un altro dispositivo presente sul commercio wi-fi è il Controlbox di Electrolux. Anche questo dongle è facilmente gestibile dal proprio smartphone per la sua semplicità di configurazione e di utilizzo.

Altri dispositivi in commercio

Un dispositivo per il controllo a distanza del condizionatore è il Broadlink. Ve ne sono due versioni, il Broadlink Mini 3 e il Broadlink RM Pro. Grazie all’app dedicata questi prodotti sono in grado di clonare qualunque telecomando ad infrarossi e sostituirsi ad esso. In particolare, grazie a Broadlink si può gestire il condizionatore tramite tablet, smartphone e voce, purché si attivi l’opportuna assistente vocale. È inoltre possibile associare a Broadlink più telecomandi e gestire diversi apparecchi come ad esempio hi-fi e tv purché tali elettrodomestici siano a radiofrequenza e funzionano su frequenze 433 MHz e 315 MHz. È soprattutto il caso del modello RM Pro, ma se tali frequenze variano questo telecomando non è idoneo.

Un altro dispositivo per controllare da remoto il condizionatore è Eachen, un telecomando universale wi-fi a raggi infrarossi. Funziona come il Broadlink. È innanzitutto necessario clonare il telecomando originale ed in seguito si possono replicare i comandi sia con la voce, grazie all’assistente vocale, che con lo smartphone. La caratteristica di Eachen è di supportare la gran parte di elettrodomestici controllati da raggi ad infrarossi, purché la frequenza sia intorno a 38 KHz.

Un altro apparecchio dal design accattivante perché a forma di nuvola, è Switchbot Hub Plus. La caratteristica peculiare è l’interruttore smart meccanico, ideale per accendere e spegnere le luci a distanza e per la messa in funzione delle macchine da caffè. Grazie alla tecnologia infrarossi o radiofrequenza è in grado come gli altri dispositivi descritti in precedenza di controllare da remoto anche il condizionatore, purché sia supportato dal database.

C’è poi Xiaomi, un altro dispositivo caratterizzato da un ottimo rapporto qualità prezzo, che tramite l’app Mi Home clona i comandi e li può replicare via smartphone. Grazie al sistema ad infrarossi è omnidirezionale e ciò consente di controllare gli apparecchi ovunque siano posizionati. A differenza degli altri dispositivi non supporta l’assistente vocale.

Per completare l’elenco è possibile poi citare il Sonoff, un dispositivo smart che permette di controllare da remoto qualunque apparecchio elettrico fino ad un massimo di 10 A (2200W). È composto da un ingresso di corrente a 220V e da un’uscita da dove vengono collegati i rispettivi fili della fase e del neutro. Mediante l’applicazione Ewelink è possibile comandare un timer per più dispositivi come tv, macchine da caffè, lampade, eccetera. La connessione avviene grazie ad un server Internet e quindi è possibile gestire tali apparecchi anche quando si è fuori casa. Naturalmente può funzionare anche in locale. A seconda delle esigenze esistono modelli differenti di Sonoff.

Un vantaggio comune a tutti i dispositivi qui descritti è infatti di essere facilmente associabili ai principali assistenti vocali come Alexa e Google Home.

Quanto costano i dispositivi di controllo da remoto

La domotizzazione del condizionatore di casa non implica costi di installazione ed i livelli di prezzo dei dispositivi di controllo appaiono economici in confronto al costo dell’apparecchio da rendere smart.

Il prezzo di Tado è di 179 euro, ma si può trovarlo in offerta a 96-97 euro. Il costo di AirPatrol è intorno a 170 euro. Ambi Climate costa intorno a 150 euro. Sensibo ha un prezzo variabile fra 98 e 120 euro. Controlbox costa 120 euro.
È variabile fra 50 e 60 euro il prezzo dei dispositivi Avidsen e Online Controller di Daikin. Fra i 40 e 50 euro è il costo di Broadlink e Switchbot. Decisamente più economici sono Eachen e Xiaomi, il cui prezzo si aggira intorno a 20 euro. Decisamente variabile è il costo di Sonoff, a seconda delle esigenze d’uso dei componenti e dei telecomandi fai da te.

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