Vetro rotto della finestra: ecco i migliori consigli per aggiustarlo

vetro rotto
vetro rotto

Come si può aggiustare il vetro rotto di una finestra? Semplici consigli e procedimenti pratici per operare in completa autonomia!

In questa pagina vedremo come procedere alla riparazione del vetro rotto di una finestra. Nel dettaglio, daremo consigli su come fare nella maniera più veloce, senza l’intervento di un tecnico.

Materiali e attrezzi

Come fare per sostituire il vetro rotto? Prima di tutto, procurati gli attrezzi necessari per svolgere questa operazione. Una scopa e una paletta saranno utili per raccogliere i frammenti del vetro presenti sul pavimento. Se i residui di vetro sono numerosi e molto piccoli, utilizza l’aspirapolvere per operare in modo più efficace.

Dovrai anche servirti di un cacciavite, che ti permetterà di estrarre il vetro dal telaio e di un martello, necessario per applicare prima, e piantare poi, i chiodi che fissano le asticelle al telaio.

Per la tua incolumità, usa dei guanti spessi e resistenti: un vetro rotto non può essere toccato a mani nude. Potrebbero sempre esserci dei piccoli frammenti in grado di penetrare la pelle. A tal proposito, se noti dei frammenti penzolanti di vetro rotto, utilizza anche un panno morbido così da poter esercitare una maggiore forza, se necessario.

Tipi di vetro

Il vetro rotto dovrà essere sostituito da uno nuovo della stessa tipologia. Prima di acquistare il nuovo vetro, accertati che abbia le stesse caratteristiche di quello andato in frantumi.

Nel caso di una finestra con una sola anta, questo inconveniente, non sarebbe poi così grave. Il problema peggiorerebbe, se avessi due ante. Se il vetro sostituito è diverso dall’originale e, soprattutto dall’altra anta, non solo causerebbe un brutto effetto ottico, ma la luce sarebbe filtrata in modo del tutto diverso.

Procedimento

Il vetro rotto è un elemento che potrebbe risultare particolarmente pericoloso che potrebbe causare tagli anche profondi. Per non parlare dei possibili frammenti caduti a terra. Come fare quindi per sostituire il vetro rotto?

La prima azione da eseguire è la messa in sicurezza della finestra, il cui vetro, o meglio, quello che ne rimane, non costituisca la causa di altri mali. Dopo aver scardinato la finestra, sarà possibile procedere alla rimozione del vetro. Se hai una finestra in legno, aiutati con un cacciavite per fare leva sul telaio. Normalmente, questi sono tenuti fermi grazie a dei piccoli chiodi. Una volta liberato il telaio, rimuovi i possibili residui di silicone e di vetro.

Se hai già il nuovo vetro, procedi al relativo posizionamento al centro del telaio. Assicurati che il vetro entri perfettamente nel telaio, esercitando anche una leggera pressione, laddove necessario. A questo punto, sarà sufficiente rimontare le asticelle di legno, fissandole con dei chiodini nuovi. Per una maggiore solidità, ti consigliamo di applicare anche un leggero strato di silicone.

Il mastice potrebbe essere utilizzato al posto del silicone, anche se è molto più lento ad asciugare e sprigiona un odore molto più intenso che alcuni non riescono a tollerare.

Il procedimento sarà lo stesso da eseguire anche nel caso di una finestra di alluminio: in questo caso, dovrai utilizzare un cacciavite per rimuovere le viti del telaio per procedere alla sostituzione del vetro rotto.

Se devi sostituire il vetro rotto di una finestra non aspettare altro tempo prima che sia troppo tardi, procedi subito! Con queste semplici regole sarà un gioco da ragazzi, provare per credere!

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